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28 dicembre 2021

Lenticchie con porri al forno


Le lenticchie con i porri "confit" sono una ricetta del famoso chef Ottolenghi, proprietario di 7 ristoranti a Londra e autore di molti ricettari di successo. Il suo stile è inconfondibile perché contamina elementi provenienti da varie cucine del mondo, creando piatti dal sapore inaspettato e in un certo senso "nuovo".
In questo caso l'abbinamento delle verdure è abbastanza mediterraneo ma il sapore è davvero sorprendente per la freschezza e l'aroma dati dal limone e dalle erbette aromatiche.
La ricetta è molto semplice: se usate delle lenticchie secche di piccole dimensioni non dovrete neanche lasciarle in ammollo.

Il piatto si puà accostare al classico cotechino o zampone di capodanno, visto che ci troviamo in prossimità di fine anno, ma è un valido contorno da proporre durante tutto l'anno: è ideale per accompagnare il pollo arrosto, del pesce lesso, delle salsicce.
Oppure può completare anche un piatto vegetariano: per esempio può guarnire delle patate al forno (intere tagliate al forno tipo le baked potatoes) oppure si può aggiungere del formaggio in cottura come del tomino, da far scioglier ein forno.

Ingredienti per un vassoio
3/4 porri
180 g di lenticchie secche (o 450 g di lenticchie già cotte)*
1 spicchio d'aglio
1 limone bio
2 rametti di timo
1/3 di bicchiere di olio e.v.o.
2 cucchiai di acqua
sale e pepe q. b.
+ aneto o dragoncello
+ coriandolo o prezzemolo (io non li ho messi ma la ricetta originale li prevede)

* io utilizzo le lenticcie piccole "Maremma bio" (le trovo all'Esselunga) che non hanno bisogno di ammollo e cuociono in 20/30 minuti.

Procedimento
Lavate i porri e togliete la sfoglia più esterna. Tagliateli a rondelle di  1 cm/1½ e metteteli in una pirofila (non troppo stretta) con l'aglio schiacciato. Salateli e pepateli.
In una ciotolina mettete la scorza grattugiata di mezzo limone, tutto il suo succo (filtrato dai semini), due cucchiai di acqua e l'olio. Mischiate bene e versate questa emulsione sui porri, girandoli bene tra due mestoli affinché si ungano tutti. 
Infornate a 175°C per 35 minuti o più, finché risultano morbidi. Ma mi raccomando girateli dopo un quarto d'oro per mantenerli unti. A metà cottura aggiungete anche le foglioline di timo.

Nel frattempo lessate le lenticchie seguendo le indicazioni della confezione, salandole una volta scolate. Se invece usate quelle già cotte, sciacquatele bene in una ciotola e poi scolatele in un colino (non devono essere salate). Versatele in un vassoio da portata.
Quando i porri sono cotti, versateli con tutto il loro olio sulle lenticchie e se volete aggiunegete le erbette aromatiche fresche, tritate.
Servite il contorno tiempido o a temperatura ambiente.



Se le provi taggami nella foto che condividerò nelle Stories di IG @lasignorinafelicita
e nell’album "Ricette rifatte da voi" della mia pagina Facebook.

Baci, Francesca

15 novembre 2021

Carote cremose al curry


Le carote cremose al curry sono un piatto molto gustoso, ideale per chi come me non ama il sapore delle carote e cerca sempre delle ricette che lo camuffino un poco.
Questo piatto l'ho visto nelle stories di @lady_myriam-bridget, una signora che seguo dal mio profilo Instagram. Sono davvero buone e particolari!
E' un contorno perfetto per accompagnare del pesce bollito o del classico pollo alla piastra, o perché no anche del pollo al curry.
Si possono anche abbinare a del riso bollito - bianco, integrale o basmati - per un piatto unico vegetariano.

Altri piatti buonissimi con le carote:


Ingredienti
8/10 carote
1 cucchiaio di Philadelphia light*
una noce di burro
un filo d'olio di semi
scorza grattugiata di mezzo limone
 ¼ di bicchiere di vino bianco
curry q. b.
sale

*potete sostituirlo con pari peso di yogurt greco intero o panna acida.

Procedimento
Pulite le carote e tagliatele a fette.
Versate nella padella il burro e l'olio e fate cuocere le carote con la scorza di limone.
Dopo circa 5 minuti, aggiungete il vino e fate evaporare.
Salate e continuate la cottura per altri 10 minuti circa, stando attenti a che non attacchino e, nel caso, versate 2 cucchiai d'acqua man mano che procede la cottura.
All'ultimo aggiungete il Philadelphia e il curry a vostro gusto, mescolate e servite le carote cremose belle calde.



Se la provi, taggami nella foto e ti inserirò nelle Stories di IG @lasignorinafelicita
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Baci, Francesca

23 ottobre 2021

Zucca al forno con feta e noci


Oggi vi propongo un piatto super goloso che faccio da anni. la zucca cotta al forno, che si scioglie letteralmente in bocca per la consistenza che ha dopo la cottura, accompagnata da feta e noci.
Se non vi piace la feta, sostituitela con gorgonzola o pecorino o ricotta salata. Ma anche dei formaggi meno sapidi ci stanno comunque bene: scamorza affumicata, stracchino, etc.
Non potete capire la bontà! Provatela perché merita!


Ingredienti
Zucca (con la buccia!) q. b.
feta q. b. 
erbe aromatiche secche per patate arrosto
rosmarino fresco
timo fresco
1 spicchio d'aglio, opzionale
olio evo e sale

Procedimento
Tagliate la zucca a fette di 5 mm (ben lavata ovviamente) e disponetela su una teglia ampia ricoperta di carta forno. Coprite con erbette aromatiche in polvere e rosmarino e timo spezzettati. Poi uno spicchio d’aglio schiacciato messo qua e là (opzionale). Salate e oliate.
Cuocete a 190° per 20 minuti circa.
Negli ultimi 4 minuti sbriciolate della feta e delle noci.
Servite subito bella calda con un altro filo d’olio e.v.o. (in questo periodo si trova anche dell’ottimo olio ‘nuovo’) e se volete anche un filo di miele che non ci sta male.


 
Se la provi, taggami nella foto e ti inserirò nelle Stories di IG @lasignorinafelicita
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Baci, Francesca
 

16 ottobre 2021

Pasta con barbabietola rossa


Oggi, 16 ottobre, è la Giornata mondiale dell'alimentazione (World food day), istituita dalla FAO "per sensibilizzare sulle problematiche della povertà, della fame e della malnutrizione nel mondo, sulla sicurezza alimentare e per diffondere diete nutrienti per tutti. L'obiettivo principale è incoraggiare le persone, a livello globale, ad agire contro questi problemi".

Io, nel mio piccolissimo, come foodblogger, cerco sempre di proporre piatti nutrienti, semplici ovvero fatti con ingredienti facilmente reperibili sul nostro territorio, e di stagione.

In cucina è importante sapere la disponibilità di quello che si ha in casa e cercare di cucinare qualcosa di buono, senza necessariamente fare la spesa apposta per un determinato piatto (salvo eccezioni come le occasioni delle feste). Per fare qualcosa di buono a volte basta solo qualche piccolo accorgimento come i giusti condimenti, qualche erba aromatica, qalche frutta secca e via dicendo.
Un altro aspetto fondamentale è quello di evitare gli sprechi. Molte vole buttiamo via cibo ancora buono e che può essere "riciclato", per esempio mi viene in mente il pane raffermo, con cui qui in Toscana si fa la panzanella o il pancotto, o ancora la pappa al pomodoro, ma che si può anche tritare per fare il pangrattato. Oppure le verdure bollite con cui si possono fare delle polpette, degli sformati, etc.

Il piatto che vi propongo oggi è fatto con le barbabietole rosse, (neanche a dirlo vero che vi sconsiglio quelle già bollite sottovuoto al supermercato?). Ho voluto approffittare del colore che regala la barbabietola per farci una bella pasta rossa (viene bene anche il risotto) e poi ho aggiunto della feta e delle noci per insaporire. Che dire? Ottima!

Provate questo ortaggio e dategli una possibilità, se non lo amate! Vi potrebbe stupire!
L'importante è abbinarlo bene, con qualcosa che faccia contrasto. Quindi per un primo piatto ci sta d'incanto un formaggio sapido come il pecorino stagionato, il gorgonzola, la ricotta salata e simili. Nei secondi piatti invece, dato il suo sapore dolciastro, si abbina bene ad un'arista o ad un altro arrosto.
Inoltre, sapete che si può usare anche nei dolci? Eh sì, è davvero molto versatile! Inoltre è ricco di nutrienti, come calcio, magnesio, e ha molte proprietà benefiche per l'organismo.

E a proposito di sprechi, le foglie le ho lessate e le ho mangiate condite come se fosse della bietola (sono simili nel sapore), mentre l'acqua in cui le ho bollite l'ho bevuta a mo' di tisana.



Ingredienti
1/2 scalogno, opzionale
2 porzioni di pasta (160/200 g)
1 barbabietola fresca
100 g di feta (o parmigiano ben stagionato, pecorino, gorgonzola, ricotta salata)
noci q. b.
olio evo, sale e pepe q. b.
qualche fogliolina di timo

Procedimento
Tritate molto finemente lo scalogno e fatelo soffriggere leggermente in una padella ampia (con un filo d'olio e un goccio d'acqua). Poi spegnete.
A parte mettete la barbabietola pulita alle estremità (non sbucciata) in una pentola con acqua fredda e portatela a bollore. Fatela cuocere per circa mezz'ora, finché non risulta morbida infilzandola con i rebbi di una forchetta. Dopo sbucciatela e metettela nel boccale per il minipimer e tritatela.
Poi saltate la polpa qualche minuto nell'olio con lo scalogno.
Nel frattempo cuocete la pasta: quando mancano due minuti alla fine della cottura trasferitela, scolandola, nella padella con la salsa, aggiungendo un mestolino di acqua di cottura e saltatela per due minuti. Aggiungete anche la feta sbriciolata, le foglioline di timo e le noci a pezzetti. 
Infine guarnite con un altro filo d'olio a crudo ed è pronta!

Versione veloce e più leggera: non fate il soffritto ma una volta cotta la pasta mescolatela direttamente con la purea di barbabietola e aggiungete gli altri ingredienti.




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Baci, Francesca


13 ottobre 2021

Crema di zucca


La crema di zucca è un delizioso primo piatto, avvolgente e dalla consistenza vellutata, ideale per fare il pieno di vitamine e scaldarsi nel periodo autunnale e invernale.
La zucca infatti è un ortaggio dalle proprietà antiossidanti e antinfiammatorie e ricco di caroteni, che stimolano la produzione di vitamina A.
Per rendere questa minestra cremosa io aggiungo la patata, che regala una consistenza semplicemente perfetta!

Per la ricetta ho scritto le dosi precise, ma si può fare tranquillamente anche a occhio. L'importante è ricordarsi che la zucca dev'essere circa tra il doppio e 2/3 in più del peso delle patate.

Per guarnire ci sono varie opzioni: potete cospargere delle foglioline di timo fresco e/o di semi. Oppure fare un giro panna acida o yogurt greco stemperato con un goccio d'olio. Ma anche il classico filo d'olio evo e parmigiano è imbattibile.
Si può anche arricchire con crostini, foglie di salvia fritta o speck reso croccante in padella, oppure con un trito di amaretti per richiamare alcune tradizioni regionali.

Altre ricette buonissime:



Ingredienti per 4/5 piatti
2 cipollotti o due pezzi di porro o 1/2 cipolla bianca
850 g di zucca
320 g di patate
550 ml di acqua
qualche aghetto di rosmarino
due rametti di timo
olio evo q. b.
1 pizzico di noci moscate
1 pizzico di pepe nero
1 cucchiaino raso di sale fino

Procedimento
Soffriggete in un filo d'olio e un goccio di acqua i cipollotti tagliati a fettine. Quando si sono appassiti aggiungete la zucca e le patate tagliate a pezzi. Aggiungete subito l'acqua precedentemente scaldata, il sale, gli aghetti di rosmarino e le foglioline di timo (senza il gambo).
fate cuocere per circa 20 minuti o finché gli ortaggi risultano sfatti. A questo aggiungete pepe e noci moscate e passate tutto al minipimer.





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Baci, Francesca

28 settembre 2021

Panzanella


La Panzanella è un piatto tipico toscano consumato soprattutto in estate. Si tratta di un piatto unico nato dal recupero del pane raffermo, con aggiunta di pomodori, cipolle e basilico, e condito con olio, aceto e sale.

Le ricette della Panzanella sono molte e variano a seconda della regione d’origine e, in alcuni casi, anche da città a città. Anzi, ogni famiglia ha la sua ricetta!
Ciò che cambia in base alla regione di provenienza è il modo in cui viene utilizzato il pane. In Toscana e nel Lazio viene prima lasciato in ammollo e poi strizzato e spezzettato; in Umbria e nelle Marche, invece, si lasciano le fette di pane intere senza sbriciolarle, condite con gli altri ingredienti.

Per quanto riguarda la versione toscana, oggi è abbastanza conclamata, sul web, la ricetta con i cetrioli, ma per me l'unica ricetta originale è senza, quella di nonna, deliziosa nella sua semplicità!
È infatti un piatto che si presta a varie personalizzazioni: c'è chi aggiunge tonno e capperi, o la mozzarella, e chi usa il pane bruschettato, ma per quel che mi riguarda si esce troppo dal seminato.

La storia
Esistono varie ipotesi sull’origine di questo piatto: c'è chi ritiene che la panzanella sia nata dall’abitudine dei contadini a bagnare il pane raffermo per poi condirlo con le verdure disponibili nell’orto. E c'è chi pensa che sia nata a bordo delle barche da pesca: pare che i marinai utilizzassero l’acqua di mare per bagnare il pane raffermo e lo consumassero inseme a verdure e ortaggi.

Nonostante queste sue umili origini, nel corso dei secoli questo gustoso piatto è stato celebrato da poeti, pittori e personaggi di spicco. Un esempio si trova in una poesia del Bronzino, pittore del manierismo fiorentino alla corte de’ Medici nel XVI secolo, il quale così scrive nel componimento "In lode delle cipolle":

Ma chi vuol trapassar sopra le stelle,
di melodia, v’aggiunga olio e aceto
e 'ntinga il pane e mangi a tira pelle.
Un insalata di cipolla trita
colla porcellanetta e citriuoli
vince ogni altro piacer di questa vita.

Un altro illustre esempio si trova nel "Decameron" di Boccaccio:

"la moglie del lavoratore, datole mangiar pan lavato"
(novella 7 della VIII giornata), 

nella cui nota si legge: "Pane che affettato e arrostito s'inzuppa nell'acqua e condiscesi con olio aceto zucchero e simili." (ho personalmente consultato il "Decameron" che ho in casa).
Negli ultimi anni lo si tova anche nei menù di alcuni ristoranti stellati, in chiave rivisitata.

Il nome
Anche sull’origine del nome non si hanno fonti certe e, se da un lato pare che derivi dai termini pane e 'zanella', una sorta di zuppiera, dall’altro lato è forse il termine 'panzana' (che originariamente significava 'pappa' di pane bagnato) ad aver dato vita al nome del piatto, termine che a sua volta deriva da 'paniccia', che significa qualcosa di incosistente e di molle.

Ma ora passiamo alla ricetta, di una facilità estrema.



Ingredienti
pane toscano* q. b. (circa 500 g)
pomodori canestrini lucchesi (o altri) q. b. (io ne metto circa metà rispetto al pane)
cipolla viola** q. b. (si va a gusto)
foglie di basilico q. b.
acqua 
olio e.v.o.
aceto di vino 
sale
pepe, opzionale

* O altro pane dalla mollica consistente a pori grandini e la crosta dura e spessa; evitate il pane tipo baguette o le biove perché verrà una pappetta.
** Un piccolo consiglio è quello di lasciare le cipolle affetate a bagno in acqua e aceto per 10 minuti, perché siano meno forti.

Procedimento
Ammollate il pane tagliato a pezzi nell'acqua per 5/10 minuti. Poi strizzatelo benissimo. Sbriciolatelo in una zuppiera e conditelo con un goccio di aceto, sale, un filo d'olio. Aggiungete i pomodori tagliati a pezzi, la cipolla a fette e le foglie di basilico spezzettate (il pepe è opzionale).
Mettete a riposare in frigorifero almeno 30 minuti (più ci sta meglio è, anche 4 ore).
Servite la panzanella lasciandola tornare a temperatura ambiente e aggiungendo un altro bel filo d'olio.


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Baci, Francesca

26 luglio 2021

Crema di zucchine fredda



La crema di zucchine fredda è un primo piatto rinfrescante, diuretico e ricco di vitamine. Il sapore è delicato e gustoso nonostante sia un piatto vegano e light. 

Vi suggerisco comunque alcuni dressing (= un composto cremoso usato come condimento per zuppe, insalate, ecc) con cui arricchire la crema:
- guarnire con una cucchiaiata di panna, ricotta o yogurt greco mischiati appena con dell'olio, un pizzico di sale e di pepe.
- aggiungere, sopra il piatto, uno spiedino di gamberi saltati in padella con lime e pepe o grigliati o al forno. In alternativa anche sono perfetti anche dei cubetti di salmone fresco cotto.
- aggiungere dei "quadratini" di prosciutto crudo o speck croccanti: basta saltarli in padella con dell'olio.
- per variare si può usare del pecorino o della ricotta salata grattugiati al posto del Parmigiano.
- si può guarnire anche con i classici crostini di pane e non si sbaglia!

Come spesso accade per molti primi piatti, anche questo si presta bene anche come antipasto! Vi basterà servirlo in delle coppette più piccole come monoporzioni e voilà.


Altre ricette imperdibili con le zucchine:


Ingredienti
500 g di zucchine (pulite e tagliate)
un pezzetto di cipolla di Tropea
una patata piccola come un uovo o più piccola (opzionale ma dà la consistenza giusta)
4 mestoli d’acqua salata calda o brodo vegetale caldo
1 spicchio di aglio fresco
2 rametti di timo
10 foglie di basilico
qualche fogliolina di prezzemolo e menta
2 cucchiai abbondanti di Parmigiano
olio evo q. b.
sale q. b.
semi (di chia) per guarnire


Procedimento
Lavate le zucchine e la patata e tagliate a pezzetti entrambi.
Tritate la cipolla e in una pentola fatela appassire insime a unfilo d'olio e a 1 cucchiaio di acqua, da aggiungere se si dovesse attaccare.

TIP: aggiungendo un goccio d'acqua all'olio si ottengono soffritti più leggeri.

Aggiungete anche lo spicchio di'aglio schiacciato.
Dopo qualche minuto aggiungete le verdure e fate cuocere a fuoco medio per 10 minuti, mescolando spesso.
Passato questo lasso di tempo, togliete l'aglio (se non vi piace) e aggiungete l'acqua o il brodo e coprite con il coperchio, lasciando cuocere per altri 20 minuti.
Fate raffreddare completamente. Dopodiché potrete aggiungere ora il basilico e le altre erbe aromatiche.

TIP: le erbe aromatiche, non cuocendo, mantengono inalterato il loro sapore.

Frullate il tutto conil minipimer o nel frullatore. Se la consistenza vi risulta troppo densa, potete aggiungere mezzo mestolo di acqua o brodo: per me era perfetta così.

Per guarnire ho aggiunto un filo d'olio a crudo, foglioline di basilico e menta e semi di chia.


NB: Si conserva fino al giorno dopo in frigorifero.


Ringrazio E' quasi magia in cucina per questa ricetta.



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Baci, Francesca

6 luglio 2021

Insalata di farro speciale


Ho chiamato questa insalata di farro "speciale", perché non sapevo che nome darle ma volevo che si capisse subito che si tratta di un piatto veramente saporito e buonissimo!
E' ideale come primo piatto estivo, come piatto unico oppure come antipasto, anche servito in monoporzioni.

La ricetta l'ho presa dall'Osteria Canapino di Lucca, dove viene servito insieme ad altri antipasti tipicamente toscani.
Provatelo e non lo mollerete più come la sottoscritta!
Vi consiglio di non cambiare gli ingredienti, perché insieme regalano il sapore caratteristico di questo piatto, quindi non vi stupite troppo dell'accostamente del parmigiano con il tonno!

Ingredienti
300 g di farro
8/10 metà di pomodori secchi (io sotto vuoto senza olio)
un mazzetto di rucola fresca
una manciata di olive tipo taggiasche
un cucchiaio di capperi
180 g di tonno (un barattolo di vetro)
parmigiano in scaglie q. b.
olio evo q.b
pepe q.b.

Procedimento
Bollite il farro in acqua e poi scolatelo (NB: io non l'ho salata perché il condimento prevede già ingredienti salati). Mettetelo da parte a raffreddare, condendolo con un cucchiaio di olio evo e una spolverata di pepe. 
Nel frattempo tagliate i pomodori secchi a pezzetti (precedentemente ammollati per un minuto in acqua bollente; passaggio da non fare se usate i pomodori secchi sott'olio) e aggiungeteli al farro insieme ai capperi.
Tagliate le olive a metà, spezzettate con una forchetta il tonno e tritate la rucola; con un pelapatate o una mandolina, tagliate delle scaglie di Parmigiano. 
Mescolate il tutto con il farro e aggiungete un altro cucchiaio di olio.


Se lo provate, taggatemi e vi inserirò nelle Stories di IG @lasignorinafelicita
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Baci, Francesca

22 giugno 2021

Crostini con pesto di sedano, stracchino e pomodorini


In estate si sa, la voglia di cucinare piatti elbaorati e stare ore ai fonerlli passa, dunque ho pensato a delle ricettine veloci ma pur sempre sfiziose ideali per le cene all'aperto, come antipasto, per un pranzo al volo o per completare la tavola di un buffet.

Cosa c'è di più sfizioso di una bella tavola imbandita di tante piccole specialità da scegliere? Immancabili le salse come hummus o babaganoush, in cui intingere verdure, pita ecc.
Va da sé che si tratta di ricette fredde, in cui più che cuinare c'è da assemblare degli ingredienti. ;-)

La prima che vi propongo sono questi crostini buonissimi, farciti con un pesto di foglie di sedano (che hanno tante proprietà benefiche), ma potete usare anche un classico pesto di basilico, una bella fetta di stracchino e pomodorini e basilico.
Potete aggiungere anche del sedano e ei ravanelli tagliati fini: ci stnno benissimo!


Vi lascio altre idee sfiziose per buffet e cene estive:
Antipasti freddi
Antipasti caldi o fatti con il forno


Ingredienti
fette di pane toscano o altro tipo, q. b.
stracchino q. b. (con 100 g ci vengono 6 o 7 fette)
pomodorini rossi e gialli q. b.
foglie di basilico q. b.
timo fresco q. b.
olio evo q. b

Procedimento
Preparate il pestino di foglie di sedano seguendo le indicazioni qui.
Dopo spalmatene uno strato sulle fette di pane leggermente tostate. Sopra adagiate un fetta di stracchino e completate con i pomodorini tagliati, timo e basilico.




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Baci, Francesca

13 maggio 2021

Polpette di lenticchie


Le polpette di lenticchie dal cuore di formaggio filante sono delle ottime polpette vegetariane, molto gustose grazie all'aggiunta di spezie ed erbette.
Sono perfette per far mangiare i legumi ai bambini e costituiscono un piatto unico se accompagnato con un contorno di verdure, in quanto completo di tutti i nutrienti.
Io le ho farcite con un cubetto di formaggio, per renderle ancora più ricche e dal cuore filante, ma potete anche ometterlo.

Sono quindi perfette ad servire come secondo piatto, ma anche come sfizioso antipasto o aperitivo, accompagnato a salse in cui intingerle.
Sotto la ricetta, nelle note, vi do ulteriori suggerimenti per come accompagnarle.

Io le ho fatte sia al forno che in padella e devo dire che sono buonissime in entrambi i modi. Chiaramente fritte risultano un po' più croccanti, ma c'è davvero poca differenza; quindi se per motivi di salute o dieta dovete evitare il fritto, con questa ricetta avrete comunque un piatto sfizioso a disposizione!



Altre ricette sfiziose con i legumi:



Ingredienti
300 g di lenticchie secche (+ 2 coste di sedano + 2 carote + 1 cipolla grande o 2 cipollotti, per lessarle) o 500 g di lenticchie già lessate in scatola
1 uovo (+ 1 altro per la panatura, opzionale, lo consiglio se friggete)
1 mazzetto di prezzemolo
2 rametti di timo
2 cucchiai di parmigiano
3 cucchiai di pangrattato + q. b. per panare (o 2 fette di pane raffermo o pancarrè)
caciocavallo/scamorza o altro formaggio filante q. b., opzionale
sale q. b.
pepe nero q. b.
olio evo per la cottura in forno o olio di semi per friggere
curry e paprica dolce, opzionale
 

Procedimento
Per la cottura delle lenticchie
Sciacquate le lenticchie secche (non devono stare in ammollo) e versatele nella pentola insieme alle verdure tagliate a pezzi e all’acqua, fino a metà pentola. Portate a bollore e fate cuocere per 25/30 minuti (o secondo le indicazioni della confezione), salando il giusto.
Nel frattempo tagliate un po’ di formaggio a cubetti.
Una vola terminata la cottura, scolate bene tutte le verdure, salvando il brodo (che è ottimo) e separando le lenticchie dal resto degli ortaggi.

→ Se usate le lenticchie in scatola potete saltare il passaggio appena scritto: vi basterà sciacquarle bene e scolarle.

Per formare le polpette
A questo punto mettete le lenticchie nel mixer insieme all’uovo, il prezzemolo, le foglioline di timo e al parmigiano e frullate.
Aggiungete quindi il sale, se necessario, il pepe, un pizzico di paprica se vi piace, il pangrattato e frullate. La consistenza deve essere morbida ma non troppo sfatta: se così fosse aggiungete un pochino di pangrattato.
Formate le polpette tra le mani; fate una cavità con un dito e inserite il formaggio, poi richiudete le palline facendo un “pizzicotto” all’impasto (o aggiungendolo) e ripassate le palline tra le mani per dargli la forma perfetta.

Cottura
- Se cuocete le polpette in forno, potete passate ogni polpetta solo nel pangrattato (o se volete, nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato).
Adagiate le polpette su una teglia ampia, ricoperta di carta da forno e da un giro d’olio; infornate in forno preriscaldato a 180°C per 20 minuti, girando ogni polpetta e aggiungendo un filo d’olio a metà cottura.

- Se decidete di friggerle, passate ogni polpetta nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato: in questo modo l’olio in frittura rimarrà all’esterno formando una crosticina sfiziosa. Friggetele quindi in una padella dai bordi alti con abbondante olio, girandole dopo un paio di minuti.

→ Consiglio di servirle calde altrimenti il formaggio all’interno si rapprende.

Per la salsa
Mentre cuociono, passate al minipimer le verdure avanzate con un pizzico di sale, con un goccio di brodo avanzato, insieme anche a un pizzico di curry e paprica: sarà perfetta per intingere le polpette e non creare sprechi. Io l’ho guarnita con delle foglioline di menta sminuzzate.

 
Conservazione
Le polpette si conservano crude in frigorifero per 2 giorni, oppure congelate.
Se le consumate già cotte dopo un po’ di ore o il girono dopo, consiglio di riscaldarle nuovamente.

 
Note
- Come salsa di accompagnamento ci sta benissimo la tzatziki. Oppure una bella maionese, magari fatta in casa, o il guacamole.
- Come contorno consiglio un’insalatina fresca, anche mista. O una dadolata di pomodori.



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Baci, Francesca