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21 febbraio 2022

Crostata crema e mandarini


La crostata crema e mandarini è una versione “monotematica” della classica crostata di frutta. Non amando tutta l frutta invernale cruda ho deciso di mettere sulla crema solo i mandarini, che amo, e che danno quel tocco acidulo e fresco che si sposa benissimo con la crema pasticcera.

Per fare questa crostata dovrete quindi solo fare due preparazioni: la pasta frolla e la crema pasticcera, e poi aggiungere i mandarini a crudo. Ovviamente potete usare anche le clementine.

Per quanto riguarda la frolla, io ho usato quella vegana soltanto perché non avevo abbastanza uova per poter poi fare la crema; ma con la crema si addice maggiormente una frolla classica al burro o all’olio.
Per la crema invece ho usato la ricetta di quella veloce, che prevede solo due uova intere, perché è più delicata di quella originale e adatta ad abbinarsi ai mandarini.




Ingredienti (per uno stampo da 24/26 cm di diametro o due stampi medi)
mandarini o clementine q. b.
Per la pasta frolla tradizionale
300 g di farina
100 g di zucchero
100 g di burro o 80 g di olio
Per la crema pasticcera veloce
2 uova
150 g di zucchero
500 ml di latte (meglio se intero e fresco)
50 g di amido di mais
mezzo cucchiaino di essenza di vaniglia
scorza pelata di 1 limone

Procedimento
Per la pasta frolla
Seguite le indicazioni descritte qui. Una volta pronta, spianatela a 0.5 mm e adagiatela sullo stampo. Cuocete in bianco e poi mettete da parte.
Per la crema pasticcera
Leggete qui. Versate quindi la crema sopra la frolla, a uno strato di 2 cm circa.
Guarnizione
Sbucciate i mandarini e adagiate, sopra la crema, le fette una accanto all’altra, sovrapponendole leggermente.

Note
- Se volete lucidarle, scaldate in un pentolino 2 cucchiai di acqua e 1 di zucchero, con ½ foglio di gelatina (opzionale).
- La torta si conserva a temperatura ambiente per 1 giorno e poi in frigorifero per altri 2 giorni.
- Potete tranquillamente sostituire i mandarini con la frutta che preferite, sia fresca che sciroppata.



Se la provi taggami nella foto che condividerò nelle Stories di IG @lasignorinafelicita
e nell’album "Ricette rifatte da voi" della mia pagina Facebook.

Baci, Francesca


15 maggio 2021

Crostata tipo cheesecake con salsa di fragole


Questa crostata è nata dal mio amore per le crostate e le cheesecake, così ho cercato di unirle nei sapori, componendo una torta con base di pasta frolla e ripieno e copertura tipici delle cheesecake.
Il risultato è una delizia! Una crostata buonissima, cremosa e con il giusto cotrasto di sapori!
Visto il periodo, ho usato le fragole fresche per fare la salsa, ma se cercate un'opzione più veloce, potete tranquillamente usare una confettura biologica.


Ingredienti (per stampo da 22 cm circa di diametro)
Per la pasta frolla
300 g di farina 0 o 00
100 g di zucchero (meglio se a velo o fine tipo Zefiro Eridania)
50 g di burro
45 g di olio di semi
1 uovo + 1 tuorlo 
una puntina di lievito per dolci, opzionale
1 cucchiaino di miele, opzionale
scorza di mezzo limone
Per il ripieno
250 g di ricotta vaccina
150 g di formaggio tipo Philadelphia
30 g di latte + 20 g di fecola di patate (sostituiscono un uovo)
35 g di zucchero
40 g di zucchero a velo o pari peso zucchero normale
scorza di mezzo limone
Per la salsa alle fragole
250 g di fragole
100 g di zucchero
qualche goccia di succo di limone


Procedimento
Per la pasta frolla
Seguire le indicazioni qui per l'impasto e poi mettetela a riposare in frigorifero avvolta dalla pellicola.
Accendete il forno a 190 °C.
Per il ripieno
In una ciotolina sciogliete la fecola con il latte. (Se usate l'uovo come alternativa, semplicemente sbattetelo).
In un'altra ciotola mescolate i formaggi, poi aggiungete gli zuccheri, la scorza di limone, e la cremina precedente (o l'uovo sbattuto).
Per la salsa alle fragole
Mettete in padella le fragole a pezzetti con lo zucchero e un po' di succo di limone e fate cuocere almeno una decina di minuti, finché le fragole non saranno sfatte. Dopo mettete la salsa a intiepidire in una ciotola di vetro o ceramica.
Composizione e cottura
Stendete la frolla a 3 mm e inseritela in uno stampo. Bucherellatela e se volete fate una prima infornata in bianco (per 15 minuti) per rendere la base croccante*. 
Altrimenti farcitela con il ripieno ai formaggi e coprite il tutto con la salsa alle fragole.
Con la frolla avanzata fate dei ritagli per coprire la crostata: le classiche strisce o usate dei taglia-biscotti.
Infornate nella parte bassa del forno per 15 minuti, poi spostate la torta nella parte centrale, abbassate la temperatura a 180 °C e continuate a cuocere per 20 minuti circa.
*Se avete fatto l'infornata in bianco prima, cuocete ora con il ripieno per 20 minuti circa a 180 °C.






Se la rifate, taggatemi e vi inserirò nelle Stories di IG @lasignorinafelicita
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Baci, Francesca

17 aprile 2021

Torta della nonna


La torta della nonna è un dessert che ormai fa parte della tradizione culinaria italiana più classica. La pasta frolla racchiude un delizioso ripieno di crema pasticcera morbida, ed è guarnita in superficie da zucchero a velo e pinoli, che grazie al calore del forno sprigionano tutto il loro sapore tostato. Qui in Toscana l'ho sempre vista fatta non troppo alta e con la crema né troppo colante né troppo compatta.

Questa torta ha avuto, probabilmente per la sua semplicità e bontà, un successo tale da diventare il classico desseert di fine pasto proposto dai ristoranti, soprattutto negli anni 80 e 90 del XX secolo. Ricordo benissimo infatti molte pizzerie e ristoranti della mia città che negli anni '90 avevano, nel carrello dei dessert, il classico tiramisù, i profitteroles e la torta della nonna.

Le origini di questo dolce diffuso oggi in tutta Italia, anche grazie a internet, sono toscane, fiorentine o aretine per l'esattezza.
A dispetto del nome e dei suoi semplici ingredienti, il dolce non è una creazione casalinga di qualche nonnina, ma pare che sia nato in un ristorante: alcune fonti dicono che la torta nacque per scommessa da parte di Guido Samorini, chef del ristorante fiorentino San Lorenzo, poiché alcuni clienti erano stanchi dei soliti dolci presenti nel menù, e chiesero dunque una sorpresa. Lo chef gli presentò questa torta, dal nome e dal sapore tanto familiare, che piacque immediatamente a tutti.
C’è tuttavia un passaggio di Pellegrino Artusi che insinua il dubbio per cui la torta della nonna esistesse già molti anni prima: "...trovai il dolce ai pinoli e alla crema pasticciera un pasticcio gradevole, una frolla povera...". E in effetti, le torte ripiene di crema sono diffuse anche in altre Regioni, basti pensare alla "pizza dolce napoletana" con crema e amarene o al pasticciotto pugliese.

Oggi esistono anche numerosi varianti: la più famosa è la "Torta del nonno", con l'aggiunta di cacao o cioccolato nella crema e l'utilizzo delle mandorle al posto dei pinoli. Altre versioni prevedono l'aggiunta di amarene all'interno della crema. Negli ultimi anni molti blogger propongono anche la "Torta della nonna al pistacchio", con crema pasticcera arricchita da crema spalmabile o pasta pura di pistacchi.


Altre crostate buonissime:


Ingredienti (per uno stampo da 24/26 cm)
Per la pasta frolla
450 g di farina 0 o 00
150 g di zucchero
2 uova
200 g di burro o 180 g di olio di semi
Scorza di mezzo limone bio, grattugiata
una puntina di lievito per dolci, opzionale
Per la crema pasticcera
700 g di latte intero (meglio se quello fresco e intero)
3 uova
1 tuorlo
200 g di zucchero
35 g di maizena
30 g di farina 00
Scorza di mezzo limone bio, pelata
Per guarnire
una manciata di pinoli (25 g circa)
zucchero a velo q. b.

Procedimento
Per la pasta frolla
Disponete la farina con il liebvito setacciato a forma di fontana - sul piano da lavoro o in una ciotola ampia - e al centro lo zucchero e il burro a tocchetti (o l'olio). Mescolate al centro con la punta delle dita, poi aggiungete le uova e la scorza di limone e rimescolate brevemente. A questo punto iniziate a inglobare a poco a poco la frina che sta sui bordi, mescolando pian piano tutti gli ingredienti.
Ammassate bene fino ad ottenere un bel panetto liscio (basteranno pochi minuti). Dopo avvolgetelo nella pellicola alimentare e fatelo riposare in frigorifero almeno 30 minuti.
Per la crema pasticcera
In un pentolino scaldate il latte (non deve bollire!) con la scorza di limone pelata con il pelapatate.
In un altro pentolino sbattete le uova con lo zucchero con una frusta a mano, Poi aggiungete la maizena e mescolate bene fino ad evitare grumi. A questo punto versate il latte e mischiate bene per amalgamare il tutto. Mettete sul fuoco medio-basso e appena vedete che inizia a sobbollire togliete le scorze di limone. Lasciate cuocere per un altro minuto o due finché la crema non si addensa e poi togliete subito dl fuoco. Versate immediatamente la crema in una ciotola di vetro o ceramica fredda di frigo e mescolate energicamente con una frusta a mano, per far abbassare velocemente la temperatura. Quando sarà tiepida potete anche metterla in frigorifero.
Composizione
Spianate la frolla a uno spessore di 4 mm con il mattarello su un piano leggermente infarinato. Dividetela in due parti di cui una legegrmente più grande e usate questa parte come base della torta. Non importa se i bordi non sono precisi, tanto poi verrà coperta e non si vedrà più. 
NB: Vi consiglio di mettere due strisce di carta forno disposte a forma di croce sulla base della teglia, in questo modo sarà facilissimo toglierla dallo stampo una volta cotta.
Versate quindi sopra il disco di frolla la crema pasticcera. 
Poi coprite con l'altro pezzo di frolla e cospargete la superficie con i pinoli.
Infornate - in forno preriscaldato - a 180°C nella parte bassa del forno, per 15 minuti. Dopo abbassate la tempertaura a 160°C e spostate la torta sul ripiano medio proseguendo la cottura per altri 45 minuti. Se vedete che si scurisce troppo in superficie copritela con un foglio di alluminio.
Dopo la cottura sfornatela e lasciatela raffreddare completamente (!) prima di spolverizzarla con lo zucchero a velo e tagliarla.

La torta si conserva a temperatura ambiente per 3/4 giorni, dopo meglio metterla in frigorifero per un altro giorno al massimo (anche se in frigo la frolla perde di fragranza).




Se la rifate, taggatemi nella foto.
Vi inserirò nelle Stories in evidenza sul mio profilo @lasignorinafelicita
e nell’album "Ricette rifatte da voi" sulla mia pagina Facebook.

Baci, Francesca

10 marzo 2021

Crostata pere e cioccolato (senza panna)


La crostata di pere e cioccolato è un classico della pasticceria italiana ed è una delle mie torte preferite (per quante torte l'avrò detto? :D).
La versione che vi propongo oggi - perché ne avevo già fatta una con ganache al cioccolato - è fatta con una crema a base di latte, cioccolato e altri semplici ingredienti, quindi direi più leggera perché priva di panna o burro. Il risultato è comunque golosissimo quindi vi invito veramente a provarla! 




Ingredienti (per uno stampo da 20/22 cm di diametro)
Per la frolla
300 g di farina 0 o 00
100 g di zucchero
100 g di burro o 80 g di olio di semi (di arachidi o di vinacciolo)
1 uovo + 1 tuorlo 
mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia
Per la crema al cioccolato
250 ml di latte fresco intero
1 uovo, opzionale
50 g di zucchero
25 g di maizena/amido di mais (o paripeso farina 00)
8 g di cacao
65 g di cioccolato fondente in gocce o ridotto in scaglie
Per le pere caramellate
2/3 pere Williams
1 cucchiaio di zucchero
3 cucchiai di acqua
1 pizzico di cannella, opzionale

Procedimento 
Per la frolla
In una ciotola larga o sul piano da lavoro disponete la farina sui bordi e nel centro le uova, lo zucchero, il burro tagliato a pezzetti o l'olio e la vaniglia. Lavorate velocemente l'impasto con la punta delle dita, iniziando a mescolare le uova con lo zucchero e il burro (o l'olio), e incorporando a poco a poco la farina fino a quando si forma un impasto compatto. (Se usate l'olio e facesse fatica a legarsi, bagnatevi appena le mani con l'acqua e continuate ad impastare).
Avvolgete l'impasto nella pellicola trasparente, schiacciatela un po' sulla superficie e lasciatela risposare in frigorifero per almeno mezz'ora.
Nel frattempo accendete il forno a 180°C.
Per le pere caramellate
Tagliate le pere a fette di mezzo cm e cuocetele nello sciroppo caldo preparato con tutti gli ingredienti messi in padella. Scolate bene le fette e mettete da parte quelle più belle per usarle come guarnizione. Le altre tagliatele a cubetti.
Per la crema al cioccolato
In un pentolino mescolate bene con una frusta a mano l'uovo (se lo usate) con lo zucchero e la maizena e il cacao setacciato. Poi aggiungete il latte e le gocce di cioccolato e mettete sul fuoco basso. mescolate fino a che non si scioglie il cioccolato e la crema si addensa. Basteranno pochi minuti. Dopo trasferite la crema in una ciotola di vetro o ceramica.
Assemblaggio e cottura
A questo punto la frolla avrà riposato: stendetela su un foglio di carta forno infarinato con il mattarello infarinato fino a che non raggiunge uno spessore di circa 4/5 mm e adagiatela sullo stampo apposito per crostate (di cui avrete facoltativamente ricoperto il fondo con carta forno). Bucherellate la base con una forchetta e tagliate l'eccesso di pasta dai bordi. Con la frolla avanzata potete fare delle piccole pere come guarnizione.
Farcite con i cubetti di pera sulla base,
poi versate la crema al cioccolato e infine ricopritela con le fette di pera lasciate intere e con le formine di frolla che avrete creato. 
Infornate nella parte bassa del forno per i primi 20 minuti, poi abbassate la temperatura a 170° e mettete la crostata nella parte mediana del forno, continuando la cottura per altri 20725 minuti, coprendola con della carta stagnola nel caso si scurisse troppo.
tagliatela solo quando sarà completamente fredda.



La torta si conserva a temperatura ambiente per le prime 24/48 ore, poi meglio riporla in frigorifero e si conserva al massimo 3 giorni.


Se la rifate taggatemi e vi inserirò
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Alla prossima ricetta, Francesca


6 marzo 2021

Crostata mimosa con fragole


La torta mimosa è un classico nei giorni intonro all'8 marzo per la festa della donna, ma trovo che sia perfetta per tutto il periodo primaverile, visto che rappresenta un fiore.
Io ho voluto provare una variante ovvero la crostata mimosa, vista sul blog di Azzurra, e devo dire che è proprio una bontà!

Una base di croccante frolla, ricoperta da un velo di cioccolato fondente, viene farcita con uan golosa crema diplomatica (crema pasticcera + panna montata) arricchita da mascarpone e fragole, le quali danno quel tocco acidulo e fresco; infine una pioggia di morbido pan di Spagna chiude il tutto! Serve dire altro per rendere l'idea della sua golosità? :-)

Vi lascio subito alla ricetta! Vi conviene preparare la frolla e il pan di spagna (questo potete anche acquistarlo pronto) il giorno prima per poi fare più velocemente la composizione del dolce.





Altre torte cremose deliziose



Ingredienti (per una teglia dai 20 ai 24 cm)
Per la pasta frolla 
280 g di farina (0 o 00)
100 g di zucchero bianco
100 g di burro o 80 g di olio
1 uovo + 1 tuorlo 
una puntina di lievito per dolci, opzionale
la scorza di mezzo limone e/o 1 cucchiaino di essenza di vaniglia 
Per il pan di Spagna
2 uova (a pasta gialla per ottenere un bel pan di spagna giallo)
60 g di zucchero
60 g di farina
1 pizzico di curcuma (serve a rendere giallo l'impasto)
Per la farcia
40 g di cioccolato fondente o un velo di nutella, opzionale
200 g di crema pasticcera, opzionale*
200 g di mascarpone
40 g di zucchero a velo
100 g di panna montata
10 fragole (+ dei pezzi per decorare)
Per la crema pasticcera
1 uovo + 1 tuorlo
200 ml latte (meglio se fresco e intero)
50 ml panna fresca o pari peso latte
40 g di zucchero
30 g di amido
mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia
scorza di limone pelata o mezza fialetta di aroma di limone

Note
- *Potete anche non fare la crema pasticcera e sostituirla con pari peso di crema al mascarpone (quella per il tiramisù) ovvero mascarpone + 2 tuorli e 50 g di zucchero oppure mettere solo il mascarpone con lo zucchero (quindi senza crema pasticcera il peso totale del mascarpone sarà 400 g e dello zucchero a velo 80 g).
- Potete acquistare un pan di Spagna pronto, lo si trova al supermercato nel reparto degli articoli per dolci.

Procedimento
Per la pasta frolla
leggete qui per il procedimento e stendetela a 3 mm. Una volta messa in teglia, bucherellatela bene con una forchetta e cuocete a 180°C per soli 20/25 minuti finché i bordi risultano appena dorati.

Per il pan di Spagna
Accendete il forno a 175°C. 
In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero fino a montarle in un composto leggero, ci vorranno almeno 10 minuti.
Dopo aggiungete la farina e la curcuma in tre riprese, setacciandola con un colino e mescolandola delicatamente con una spatola, dal basso verso l'altro, fino ad averla amalgamata completamente al composto.
Versate in teglia (22/24 cm) e infornate - abassando il forno a 170°C - per 25 minuti.

Per la farcia
Per la crema: in un pentolino scaldate (senza far bollire) il latte con la panna con la scorza di limone pelata (o l'essenza). In una ciotola mescolate le uova con lo zucchero e la vaniglia, con una frusta a mano, fino ad avere un composto ben amalgamato e liscio. Poi aggiungete l'amido e mescolate bene. Versate sopra questa crema il latte con la panna ormai caldi, filtrandoli con un colino per trattenere la scorza di limone, (e pulendo bene il pentolino con una spatola di silicone). Riversate il tutto nel pentolino e portate a bollore. Quando inizia a bollire, mescolate per due minuti e poi togliete dal fuoco. Mettete subito la crema in un contenitore di vetro o ceramica freddo e giratela velocemente per far abbassare la temperatura. Poi riponete in frigorifero fino a completo raffreddamento.
- Nel frattempo montate la panna e mettetela in frigorifero.
- Mescolate il mascarpone con lo zucchero a velo.
- Lavate e asciugate le fragole e poi tagliatele a cubettini.

Assemblaggio
- Sciogliete a bagnomaria il cioccolato e versatelo sul disco di frolla. (In alternativa potete spalmare un velo di nutella o non mettere nulla).
Mescolate prima la crema pasticcera con una frusta per renderla nuovamente morbida, poi aggiungete il mascarpone e amalgamate. Versate anche la panna e mescolate con una spatola dal basso verso l'altro per non smontarla. Infine aggiungete le fragole e mescolate un'ultima volta.
Versate la farcia nel disco di frolla e mettete in frigorifero a riposare.
Tagliate a cubettini il pan di Spagna (con le dita potete anche fare delle palline) e poi versatele sopra la crostata.
Infine guarnite a piacere con delle fettine di fragole.


La torta si conserva in frigorifero per due/tre giorni.




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Alla prossima ricetta, Francesca



25 settembre 2020

Crostata con ricotta e marmellata


La crostata ricotta è marmellata è un classico tra le crostate. Golosa e cremosa alpunto giusto, la trovo perfetta con confettura di frutti di bosco, mirtilli, more, lamponi o fragole, ma anche cn marmellata di arance! Stavolta ho usato una confettura biologica di more e si è sposata benissimo con gli altri ingredienti!

Stavolta ho variato di poco la solita frolla che faccio (solitamente con una puntina di lievito o senza) mettendo due cucchiaini di lievito per renderla più friabile, e sostituendo una parte di farina con semola rimacinata per dare un gusto più rustico.

Per quanto riguarda la crema di ricotta, non ho messo l'uovo perché essendo uno strato sottile non ha bisogno di legarsi più di tanto, rimane infatti compatta tra lo strato di frolla e confettura.


Ingredienti (per uno stampo da 20/22 cm di diametro)

220 g di farina 0 (o 00)

30 g di semola rimacinata (o paripeso farina)

100 g di zucchero (meglio se fine o a velo, ok anche metà di canna e metà bianco)

90 g di olio di semi (io di vinacciolo o arachidi) o 75 g di burro

1 uovo 

due cucchiaini di lievito per dolci 

1 cucchiaino di miele opzionale

1 cucchiaino di pasta di vaniglia opzionale

Per la farcia

200 g di ricotta vaccina fresca

30 g di zucchero di canna

20 g di zucchero a velo bianco

scorza di mezzo limone

confettura di more o altra q. b., circa 300 g (per me Poesie di frutta Vis o Fior di frutta Rigoni di Asiago)


Procedimento

In una ciotola larga o sul piano da lavoro disponete le farine sui bordi e nel centro l'uovo, lo zucchero,  l'olio, la vaniglia e il miele. Setacciate il lievito giro giro sopra la farina con un colino. Mescolate gli ingredienti con una forchetta, iniziando rompendo le uova con lo zucchero e l'olio, e incorporando a poco a poco la farina, a questo punto con le mani, fino a quando si forma un impasto compatto.

Avvolgete la palla di pasta nella pellicola trasparente, schiacciatela un po' sulla superficie e lasciatela risposare in frigorifero.

Nel frattempo accendete il forno a 190°C e preparate il ripieno mescolando la ricotta con gli zuccheri e la scorza di limone. Se volete una crema veramente liscia consiglio di passare la ricotta ala setaccio prima di mescolarla con gli altri ingredienti. Date una mescolata alla confettura (anche dentro il barattolo) perché sarà più facile spargerla.

Dopodiché stendete la frolla su un foglio di carta da forno infarinato con il mattarello infarinato fino a che non raggiunge uno spessore di circa 5/6 mm e adagiatela sullo stampo (di cui avrete facoltativamente ricoperto il fondo con carta da forno). Bucherellate la base con una forchetta e tagliate l'eccesso di pasta dai bordi.

Farcite con la crema di ricotta e sopra la confettura e ricoprite con la griglia classica di strisce di frolla o con delle formine che avete creato.

Infornate per 10 minuti, poi abbassate la temperatura a 180°C e continuate a cuocere per 20 minuti, coprendo con della carta stagnola la superficie nel caso si scurisse troppo.




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Alla prossima ricetta! :-*

31 agosto 2020

Torta tre strati con pesche e albicocche


La torta tre strati è davvero speciale perché è composta sia da crostata che da torta morbida, due consistenze che racchiudono al loro interno un morbido ripieno di frutta!
E' la torta ideale per salutare la frutta estiva, mettendo dentro le ultime meraviglie di questa stagione. La ricetta è comunque versatile e può esser rifatta in ogni stagione, cambiando la frutta interna o, perché no, mettendo della confettura o della crema di nocciole!
Per questa creazione ho preso ispirazione da una foto di @Ilzi_ vista su Instagram!

Altre torte buonissime cn frutta all'interno:

Ingredienti
5/6 pesche*
7/8 albicocche*
 *o altra frutta morbida (ananas, fragole, susine, solo pesche o solo albicocche...)
zucchero q. b. (circa 4 cucchiai)
Per la pasta frolla
250 g di farina 00
50 g di semola rimacinata di grano duro (o paripeso farina)
100 g di zucchero di canna (meglio se a velo. Ok anche zucch. bianco)
80 g di olio di semi (o 100 g di burro)
1 uovo + 1 tuorlo 
una puntina di cucchiaino di lievito per dolci, facoltativo
la scorza di mezzo limone 
Per lo strato morbido
2 uova
65 g di zucchero
scorza di mezzo limone
50 g di olio di semi di arachide
60 g di latte vaccino o vegetale
65 g di farina 0 (o 00)
35 g di fecola di patate (o paripeso farina)
1 cucchiaino di lievito per dolci
mandorle a lamelle, per la superficie

Procedimento
Per la pasta frolla
In una ciotola larga o sul piano da lavoro disponete la farina con il lievito setacciato sui bordi e nel centro le uova, lo zucchero, il burro tagliato a pezzetti e la scorza del limone. Lavorate velocemente l'impasto con la punta delle dita iniziando a mescolare le uova con lo zucchero e il burro, e incorporando a poco a poco la farina fino a quando si forma un impasto compatto. 
Avvolgete la palla di pasta nella pellicola trasparente, schiacciatela un po' sulla superficie e lasciatela risposare in frigorifero per almeno mezz'ora.
Nel frattempo tagliate a cubetti le pesche e le albicocche e poi mettetele da parte.
Accendete il forno a 180°.
Per lo strato morbido
Mescolate le uova, lo zucchero e la scorza di limone con le fruste elettriche. Dopo versate l'olio e il latte e mescolate nuovamente.
Infine aggiungete la farina, la fecola e il lievito setacciati e date un'ultima mescolata.
Composizione
Trascorso il tempo di riposo della frolla, stendetela su un foglio di carta da forno leggermente infarinato con il mattarello anch'esso infarinato fino a che non raggiunge uno spessore di circa 5/7 e adagiatela su uno stampo rettangolare di circa 30x39 cm (di cui avrete coperto il fondo con un foglio di carta forno). Bucherellate la base con una forchetta e tagliate l'eccesso di pasta dai bordi. 
Il consiglio: volendo potete fare una prima cottura in bianco (ovvero mettendo sopra la frolla un foglio di carta forno e dei legumi secchi come peso) di 10 minuti per rendere la base più croccante, (altrimenti procedete come spiego in seguito).
Versate la dadolata di frutta e delle cucchiaiate di zucchero (a piacere) e poi coprite con l'impasto morbido. 

 

Versate sulla superficie le mandorle a lamelle e infornate a 190°C per i primi 10 minuti. Poi proseguite a 180°C per 40 minuti, coprendo la superficie della torta (negli ultimi 20 minuti di cottura) con della stagnola se dovesse scurirsi troppo.




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Alla prossima ricetta! :-*