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16 giugno 2022

Gelato al Lemon pie (senza gelatiera)


Il gelato al gusto Lemon pie è un gelato buonissimo che ricorda la famosa torta a base di biscotti sbriciolati, crema di limone e meringa flambé. Ho provato a ricrearne i sapori e il risultato è stato sorprendente: un gelato alla panna profumato di vaniglia, arricchito da una crema al limone a base di acqua senza uova, molto agrumata, e dei biscotti sbriciolati che danno il tocco croccante e lo rendono ancora più goloso. Sono contentissima del risultato! 

Questo gelato si fa senza gelatiera quindi davvero in due mosse! La ricetta genaile è di Martha Stewart, ormai diffusa in tantissimi blog di tutto il mondo.
Vi basterà montare la panna, mescolarla con del latte condensato e aggiungere un goccio di liquore che serve a non far cristallizzare del tutto il gelato. Il sapore del liquore non si sente, io ho usato il limoncello perché ovviamente si addice al gusto Lemon pie, ma potete usare anche il Vov o un'altro. È un passaggio comunque opzionale, nel senso che se non lo mettete dovrete solo aspettare un pochino di più quando lo togliete dal freezer, affinché diventi morbido. 

Cosa aspettate? Provate a fare questo gelato e ne rimarrete super soddisfatti! È sicuramete più economico di una vaschetta presa in gelateria, e anche se non è un vero gelato, risulta molto molto gradevole e goloso. Perfetto sia per merenda ma anche come dessert a fine cena.



Altri dolci buonissimi senza cottura



Ingredienti
Per il gelato
500 ml di panna fresca da montare
una lattina di latte condensato zuccherato (il peso è di 397 g)
1 cucchiaino scarso di vaniglia
2 cucchiai di limoncello, opzionale (serve per non far cristallizzare il gelato)
Per la crema al limone
40 g di succo di limone
100 ml di acqua
35 g di zucchero
18 g di amido di mais (o di riso)
scorza di ½ limone biologico
un pizzico di curcuma, opzionale (serve per dare colore)
1 cucchiaio di limoncello, opzionale
5/6 biscotti Digestive o tipo Marie

Procedimento
Per il gelato
In una ciotola montate bene la panna (con le fruste tenute prima in freezer).
In una ciotola a parte, mescolate il latte condesanto, la vaniglia e il limoncello. Poi incorporate la panna al latte condensato inglobandola con una spatola, facendo dei movimenti dal basso verso l'alto per non smontarla.
Mettete in frigo mentre preparate la guarnizione.
Per la crema al limone
Seguite il procedimento scritto qui (è la stessa ricetta ma ho dimezzato gli ingredienti).
Assemblaggio
Versate una strato di crema di panna in uno stampo per plumcake. Poi adagiate delle strisce di crema al limone, aiutandovi con un cucchiaio, per creare una sorta di variegatura.
Sbriciolate grossolanamente i biscotti e spargerli formando uno strato. Ripetere il procedimento coprendo con altra crema di panna, crema di limone e biscoti fino ad arrivare alla superficie dello stampo. Quindi mettete il gelato in freezer e far riposare almeno 6 ore. 

Quando lo togliete, apettate 10 minuti prima di sporzionarlo.




Se provi questa ricetta taggami nella foto che farai e la condividerò nelle
Stories di IG @lasignorinafelicita
e nell’album "Ricette rifatte da voi" della mia pagina Facebook.

Baci, Francesca


28 settembre 2021

Panzanella


La Panzanella è un piatto tipico toscano consumato soprattutto in estate. Si tratta di un piatto unico nato dal recupero del pane raffermo, con aggiunta di pomodori, cipolle e basilico, e condito con olio, aceto e sale.

Le ricette della Panzanella sono molte e variano a seconda della regione d’origine e, in alcuni casi, anche da città a città. Anzi, ogni famiglia ha la sua ricetta!
Ciò che cambia in base alla regione di provenienza è il modo in cui viene utilizzato il pane. In Toscana e nel Lazio viene prima lasciato in ammollo e poi strizzato e spezzettato; in Umbria e nelle Marche, invece, si lasciano le fette di pane intere senza sbriciolarle, condite con gli altri ingredienti.

Per quanto riguarda la versione toscana, oggi è abbastanza conclamata, sul web, la ricetta con i cetrioli, ma per me l'unica ricetta originale è senza, quella di nonna, deliziosa nella sua semplicità!
È infatti un piatto che si presta a varie personalizzazioni: c'è chi aggiunge tonno e capperi, o la mozzarella, e chi usa il pane bruschettato, ma per quel che mi riguarda si esce troppo dal seminato.

La storia
Esistono varie ipotesi sull’origine di questo piatto: c'è chi ritiene che la panzanella sia nata dall’abitudine dei contadini a bagnare il pane raffermo per poi condirlo con le verdure disponibili nell’orto. E c'è chi pensa che sia nata a bordo delle barche da pesca: pare che i marinai utilizzassero l’acqua di mare per bagnare il pane raffermo e lo consumassero inseme a verdure e ortaggi.

Nonostante queste sue umili origini, nel corso dei secoli questo gustoso piatto è stato celebrato da poeti, pittori e personaggi di spicco. Un esempio si trova in una poesia del Bronzino, pittore del manierismo fiorentino alla corte de’ Medici nel XVI secolo, il quale così scrive nel componimento "In lode delle cipolle":

Ma chi vuol trapassar sopra le stelle,
di melodia, v’aggiunga olio e aceto
e 'ntinga il pane e mangi a tira pelle.
Un insalata di cipolla trita
colla porcellanetta e citriuoli
vince ogni altro piacer di questa vita.

Un altro illustre esempio si trova nel "Decameron" di Boccaccio:

"la moglie del lavoratore, datole mangiar pan lavato"
(novella 7 della VIII giornata), 

nella cui nota si legge: "Pane che affettato e arrostito s'inzuppa nell'acqua e condiscesi con olio aceto zucchero e simili." (ho personalmente consultato il "Decameron" che ho in casa).
Negli ultimi anni lo si tova anche nei menù di alcuni ristoranti stellati, in chiave rivisitata.

Il nome
Anche sull’origine del nome non si hanno fonti certe e, se da un lato pare che derivi dai termini pane e 'zanella', una sorta di zuppiera, dall’altro lato è forse il termine 'panzana' (che originariamente significava 'pappa' di pane bagnato) ad aver dato vita al nome del piatto, termine che a sua volta deriva da 'paniccia', che significa qualcosa di incosistente e di molle.

Ma ora passiamo alla ricetta, di una facilità estrema.



Ingredienti
pane toscano* q. b. (circa 500 g)
pomodori canestrini lucchesi (o altri) q. b. (io ne metto circa metà rispetto al pane)
cipolla viola** q. b. (si va a gusto)
foglie di basilico q. b.
acqua 
olio e.v.o.
aceto di vino 
sale
pepe, opzionale

* O altro pane dalla mollica consistente a pori grandini e la crosta dura e spessa; evitate il pane tipo baguette o le biove perché verrà una pappetta.
** Un piccolo consiglio è quello di lasciare le cipolle affetate a bagno in acqua e aceto per 10 minuti, perché siano meno forti.

Procedimento
Ammollate il pane tagliato a pezzi nell'acqua per 5/10 minuti. Poi strizzatelo benissimo. Sbriciolatelo in una zuppiera e conditelo con un goccio di aceto, sale, un filo d'olio. Aggiungete i pomodori tagliati a pezzi, la cipolla a fette e le foglie di basilico spezzettate (il pepe è opzionale).
Mettete a riposare in frigorifero almeno 30 minuti (più ci sta meglio è, anche 4 ore).
Servite la panzanella lasciandola tornare a temperatura ambiente e aggiungendo un altro bel filo d'olio.


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Baci, Francesca

9 agosto 2021

Pesche grigliate con crema di ricotta


Oggi vi presento la mia nuova colazione-merenda-pranzo-cena preferita! Ogni momento è buono per gustarsi questo piatto ricco di nutrienti e soprattutto buonissimo!
Senza forno, senza grassi, senza zucchero e volendo anche senza glutine! Perché lo sapete, vero, che la ricotta è un latticino magro e dalle proteine “nobili”?
Dovete provarle perché sono pazzesche! Le consiglio anche come dessert di fine pasto!

Ingredienti
2 pesche (per me senza buccia ma potete lasciarla)
un cucchiaio di olio di semi o burro fuso
200 g circa di ricotta vaccina
1 cucchiaio di miele (o altro dolcificante, a vostro gusto)
scorza grattugiata d mezo limone
mirtilli, granola (=müsli) e timo, per guarnire
sciroppo d'acero o altro miele, per guarnire

Procedimento
Grigliate le pesche precedentemente unte di olio di semi (o burro) sulla bistecchiera di ghisa per 4/5 minuti a lato.
A parte mescolate la ricotta con il miele e la scorza di limone.
Infine guarnite con i mirtilli e un po’ di granola per dare una nota croccante; completate con un filo di sciroppo d’acero e le foglioline di timo per "profumare" il tutto.

Note
- Potete sostituire la ricotta con del mascarpone, con dello yogurt greco, o con del gelato (alla crema, al fior di latte, allo yogurt o quello che preferite).
- Potete sostituire il müsli con altri cereali o con frutta secca a piacere.


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Baci, Francesca

3 gennaio 2021

Salame di cioccolato con pandoro


Il salame di cioccolato è un classico della tradizione dolciaria italiana. Di solito lo si fa a base di burro e uova ma oggi ve lo propongo senza questi due ingredienti, sostituiti dal mascarpone. Dopo il “Pandoramisù”, ho pensato a un’altra ricetta dove poter usare il pandoro in questa ricetta ci sta benissimo! Potete decidere voi se abbondare con questo o con i biscotti, o usare soltanto uno di loro.
Ah, quasi dimenticavo: la ricetta è super facile e veloce!

Ingredienti
165 g di mascarpone
35 g di latte
1 cucchiaio di zucchero (opzionale)
150 g di biscotti secchi
100 g di pandoro
150 g di cioccolato (io fondente) oppure 3 cucchiai di cacao
1 pizzico di sale
zucchero a velo q. b. per guarnire (opzionale)

Procedimento
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato.
Nel frattempo, mescolate con una frusta a mano il mascarpone con il latte fino ad aver sciolto eventuali grumi. (Se usate il cacao al posto del cioccolato, versatelo ora e mescolate bene).
In un’altra ciotola sbriciolate i biscotti e il pandoro a pezzetti di circa ½ cm e aggiungete un pizzico di sale.
Una volta che il cioccolato si è sciolto e intiepidito, versatelo nel mascarpone e mescolate bene. Aggiungete i biscotti e il pandoro sbriciolati e mescolate il tutto formando una sorta di impasto.
Versatelo sopra un “foglio” di pellicola per alimenti e formate un salsicciotto lungo. Chiudete bene i bordi a caramella e mettete a riposare in frigorifero per almeno 1 ora e mezza.
Dopo passate il salsicciotto sullo zucchero a velo e tagliatelo a fette.
Si conserva in frigorifero per 3 o 4 giorni. Toglietelo dal frigo 5 minuti prima di servirlo perché non sia troppo freddo.



Se lo rifate, taggatemi nella foto.
Vi inserirò nelle Stories in evidenza sul mio profilo @lasignorinafelicita
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Baci, Francesca


11 agosto 2020

Cheesecake cocco e cioccolato bianco con copertura al limone


La cheesecake al cocco e cioccolato bianco con copertura al limone è una delizia di torta! Il ripieno dolce sta benissimo con il limone perché fa contrasto con il suo gusto leggermente aspro, ma se uno degli ingredienti presenti non vi piace basta ometterlo e seguire la ricetta per una deliziosa e semplice cheesecake al limone.

La particolarità di questa torta è che è senza cottura e senza gelatina! Sia nella crema che nel topping al limone.

Per questa ricetta ho preso spunto dal blog spagnolo di Megasilvita.
Provatela, non è diffcile!


Ingredienti (per una teglia da 18/20 cm di diametro)
Per la base
220 g di biscotti digestive
50 g di burro
50 g di olio di cocco o pari peso di burro
10 g di olio di semi
Per la crema
500 g di Philadelphia
150 g di panna fresca da montare
90 g di zucchero
scorza di ½ limone
1 cucchiaio di succo di limone
85 g di cocco rapé
85 g di cioccolato bianco
Per la copertura
75 g di succo di limone
200 ml di acqua
70 g di zucchero
45 g di amido di mais (o di riso)
scorza di ½ limone bio 
un pizzico di curcuma o colorante per colorate, facoltativo
due noci di burro (circa 30 g), facoltativo
Ciuffetti di panna (100 g circa), fette di limone e cocco grattugiato, per decorare

Procedimento
Rivestite la teglia con della carta da forno: io metto un disco sulla base e faccio una specie di collare per i bordi, affinché la torta venga perfettamente dritta.
Per la base
Tritate i biscotti nel mixer. Fate sciogliere il burro in un pentolino insieme all’olio di cocco e all’olio e mescolatelo con i biscotti sbriciolati, compattando con un cucchiaio il composto per un terzo sui bordi della teglia e poi il restante sulla base.

Per la crema
In una ciotola mescolate il Philadelphia con lo zucchero, il cocco e il limone (scorza e succo).
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato bianco con uno o due cucchiai di panna presi dal totale. Quando è sciolto lasciatelo intiepidire e poi versatelo nella crema al formaggio.
Infine, montate la restante panna e aggiungete anch’essa al composto.
Versate questa crema sulla base dei biscotti e mettete in frigorifero a solidificare.
Per la copertura
Nel frattempo preparate la crema di limone seguendo la ricetta qui. 

Appena è pronta fatela intiepidire (non fatela raffreddare troppo altrimenti si solidifica nella ciotola) e versatela sopra la torta fino ad arrivare a uno strato di 1 cm.
Lasciate riposare il tutto in frigorifero per almeno 6 ore (essendo senza gelatina ha bisogno del freddo per stabilizzarsi).
Guarite con ciuffetti di panna montata, fette di limone e cocco grattugiato.
Prima di servirla lasciatela a temperatura ambiente almeno 5/10 minuti.





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Alla prossima ricetta! :-*

10 luglio 2020

Stecco-gelato banana e cioccolato



Dopo aver fatto il gelato alla banana, ho pensato di usarlo come base per creare un gelato ancora più goloso, seppur sempre leggero!

Si tratta di uno stecco-gelato tipo il Pinguino, ma senza panna o altri grassi poiché appunto a base del vegano "Nana ice-cream".
Il risultato è stato davvero eccezionale! Il cioccolato lo rende troppo buono e il gusto della banana risulta più delicato.

Ingredienti per 2 stampini
1 banana
cioccolato fondente q. b. (circa 70 g ma avanzerà)
un cucchiaino di miele o altro dolcificante facoltativo
una goccia di aroma di vaniglia facoltativo
un cuchciaio di latte o yogurt a vostra scelta facoltativo

Procedimento
Per il gelato alla banana leggete qui, ho solo aggiunto una goccia di vaniglia.
Una volta pronto, riempite due stampini da ghiaccioli con esso e inserite gli stecchini. Lasciate refrigerare per almeno 2 ore o più.
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria e verstaelo a cucchiaiate sullo stecco-gelato (o poggiandolo sui vari lati se avete usato un piatto abbastanza piano per il bagnomaria), finché non è del tutto ricoperto.
Attendete giusto mezzo minuto e poi poggiatelo delicatamente su della carta da forno. Riponete in frigorifero se lo consumate entro pochi minuti (giusto il tempo di far solidificare al meglio il cioccolato), altrimenti refrigerate nuovamente in freezer fino al consumo.


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Gelato alla banana (senza gelatiera)



Il gelato alla banana è una furbata che ho scoperto anni fa: si tratta di un gelato 100% vegan, fatto in casa, senza gelatiera! Si può fare con sola frutta o aggiungendo un poco di latte (vegetale o vaccino) per renderlo più cremoso.
A me piace tanto al naturale, ma si può variare il gusto aggiungendo alcuni ingredienti quali miele, cacao, nutella, burro di arachidi, vaniglia o caffè. Oppure lo si può arricchire con pezzetti di cioccolato, di frutta, di biscotti.

Merita proprio di esser provato perché lo sforzo è minimo ed è buonissimo!
Con lo stesso procedimento potete fare anche il gelato di altra frutta come lamponi, fragole, pesche, anche se consiglio di aggiungere sempre una piccola parte di banana perché è quella che dà la giusta consistenza essendo meno acquosa di altri frutti.


Ingredienti (per una coppetta)
Una banana tagliata a rondelle e congelata almeno 6 ore
1 cucchiaino di miele o zucchero o altro dolcificante (facoltativo)
1 o 2 cucchiai di latte o yogurt a vostra scelta (facoltativo)

*Per arricchirlo con altri ingredienti leggete la descrizione sopra.

Procedimento
Mettete in un tritatutto i pezzi di banana congelata, il miele e il latte se volete una consistenza più cremosa.
Se usate anche altri ingredienti per arricchirne il sapore, aggiungeteli tutti insieme.
Pronto! 😋



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7 luglio 2020

Mattonella gelata di biscotti e cioccolato


La mattonella di biscotti e cioccolato è un dolce golosissimo, facile da fare e senza cottura. Un dolce che gli amanti del cioccolato, ma non solo, apprezzeranno tantissimo; è perfetto sia come dessert di fine pasto che come fresca merenda.

Ingredienti
300 g di cioccolato fondente (io Milka)
250 ml di panna fresca
20 g di burro o olio di cocco facoltativo
4 cucchiai di caffè (presi da una tazzina zuccherata) facoltativo
1 pacchettino di biscotti tipo Marie (Oro Saiwa, o Rigoli del Mulino Bianco o simili)

Procedimento
Preparate lo stampo da plumcake rivestendolo internamente con la pellicola alimentare.
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria insieme alla panna. Fate intiepidire qualche minuto e aggiungete il caffè.
Versate sulla base uno strato fine della crema di cioccolato e fate solidificare in freezer per 5 minuti.
Riprendete lo stampo e adagiate una fila di biscotti (io ho messo anche due posate come peso per far sì che non salissero in superficie);
mettete in freezer nuovamente per 5/10 minuti. Poi versate di nuovo uno strato di crema di cioccolato. Procedete così fino ad arrivare a esaurimento degli ingredienti.

NB: se non aspettate almeno 5 minuti tra uno strato e l'altro, i biscotti tenderanno a salire a galla compattandosi in un blocco separato dal blocco di cioccolato.

Riponete in freezer a solidificare il tutto almeno 2 ore. 
Quando lo servite aspettate 5 minuti per farlo ammorbidire leggermente.



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22 giugno 2020

Mousse allo yogurt


La mousse allo yogurt è una crema fresca e nutriente, non eccessivamente calorica, ideale come dessert di fine pasto o come piacevole merenda.
Si presta ad esser guarnita in tantissimi modi a seconda dei gusti. Io la prediligo con la frutta fresca in quanto regala una leggera nota acidula che si sposa perfettamente con lo yogurt.

Potete guarnirle come preferite, anche in versione più golosa, per esempio con:
- Biscotti (al cacao) sbriciolati
- Miele e granella di nocciole
- Scaglie di cioccolato
- Muesli (=granola), ecc...

Ingredienti per 4 coppette
250 g di yogurt bianco
200 ml di panna fresca vaccina o vegetale (da montare)
45 g di zucchero (meglio se a velo) o altro dolcificante
1 foglio di gelatina o una bustina di Pannafix per dare maggir consistenza, facoltativo
Per guarnire
150 g circa di fragole o altra frutta
zucchero q. b.
succo di limone q. b.
foglioline di menta e granella di pistacchio q. b.

NB: per una perfetta mantatura della panna, consiglio di mettere in freezer alcune ore prima (o la notte) la ciotola e le fruste con cui la monterete.

Procedimento
Per la mousse
Nella ciotola ben fredda versate la panna fresca liquida con lo zucchero e azionate le fruste per semi-montarla.

  • A questo punto, se volete darle una maggior consistenza, magari perché volete usare la sac a poche e fare dei bei ciuffetti nella coppetta, versate una bustina di Pannafix nella panna.
  • In alternativa al Pannafix potete usare la gelatina: ammorbidite il foglio in acqua fredda per 10 minuti e poi scaldatelo appena (per pochi secondi!) in un pentolino con un cucchiaio preso dalla panna per farlo sciogliere. Versate questa cremina nella panna solo quando avrete finato di montarla (vedi passaggio successivo*).

Ora continuate a montare la panna finché non risulta soda, fermandovi non appena è a neve perché montandola troppo si straccia.
Aggiunegte lo yogurt (*e la cremina con la gelatina se avete scelto di usarla) e mescolate delicatamente con una spatola.
Mettete a riposare il composto in frigorifero per mezz'ora.

Nel frattempo preparate la guarnizione
Tagliate le fragole o altra frutta a cubetti o a fettine e mescolatele con un po' di zucchero e qualche goccia di succo di limone.
Oppure preprate la guarnizione che preferite: a base di biscotti sbriciolati, muesli, scaglie di cioccolato ecc...

Composizione
Versate la mousse in una sac à poche oppure direttamente con un cucchiaio nelle coppette, alternandola alle fragole.
Per un effetto scenico, poggiate le fette di fragole lungo il vetro della coppetta e poi inserite i cubetti al centro: in questo modo saranno più visibili.
Infine guarnite in superficie con foglioline di menta e granella di pistacchio.



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16 novembre 2015

Cheesecake con marroni e gelée di cachi (senza cottura)


Ciao a tutti! Oggi vi propongo una golosa cheesecake dai sopori e i colori autunnali! Credo che tra le varie ricette quella che propongo più spesso è la cheesecake, perché è una torta che amo tantissimo sia per il suo sapore caratterizzato da contrasti sia per il fatto che posso personalizzarla come voglio! Da tempo infatti avevo pensato a una torta che contenesse insieme i cachi e le castagne, due frutti che adoro, e dopo vari esperimenti sono arrivata a una versione che mi ha soddisfatto molto e che quindi ho deciso di proporre sul blog, spero vi piaccia!

Ingredienti (per una teglia da 18 cm di diametro)
Per la base
150 g di biscotti Digestive
60 g di burro
Per la crema
350 g di Philadelhia
100 g di panna da montare
250 g di crema di marroni circa (6 cucchiai)
1 cucchiaio di zucchero di canna
155 g di marroni lessati (o castagne)
5 cucchiai di latte
7 g di gelatina
Per la gelée
280 g di cachi ridotti in polpa
25 g di zucchero a velo
6 di gelatina

Procedimento

Imburrate i bordi della teglia, ricoprendone il fondo con carta da forno.
Per la base: tritate i biscotti nel mixer. Fate sciogliere il burro in un pentolino e mescolatelo con i biscotti sbriciolati, compattando il composto sulla base della teglia con un cucchiaio. Se volete, infornate a 180° per 10 minuti circa, sennò riponete direttamente in frigo: io inforno perché mi piace il sapore della base cotta.
Per la crema: per iniziare mettete ad ammorbidire la gelatina in acqua fredda e sbriciolate i marroni, lessati e sbucciati, con una mezzaluna (o un coltello).
In una terrina mescolate il Philadelphia con lo zucchero, la crema di marroni e i marroni sbriciolati.
Scaldate il latte in un pentolino su fiamma bassa, unite la gelatina sgocciolata e strizzata e mescolate fino a che si sarà sciolta, lasciando intiepidire.

Montate la panna e aggiungetela alla crema; in seguito aggiungete anche il latte, mescolando delicatamente il tutto dal basso verso l'alto fino a rendere il composto cremoso e omogeneo. Adagiate la crema sopra la base e riponete in frigorifero.
Per la gelée: passate i cachi con il minipimer. In una padella scaldate a fiamma bassa la polpa di cachi con lo zucchero a velo e la gelatina - già precedentemente ammorbidita in acqua fredda e strizzata - mescolate con una frusta e lasciate intiepidire. Una volta tiepida versate la gelée sopra la torta e lasciate raffreddare in frigorifero per almeno 4 ore.

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