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28 dicembre 2021

Lenticchie con porri al forno


Le lenticchie con i porri "confit" sono una ricetta del famoso chef Ottolenghi, proprietario di 7 ristoranti a Londra e autore di molti ricettari di successo. Il suo stile è inconfondibile perché contamina elementi provenienti da varie cucine del mondo, creando piatti dal sapore inaspettato e in un certo senso "nuovo".
In questo caso l'abbinamento delle verdure è abbastanza mediterraneo ma il sapore è davvero sorprendente per la freschezza e l'aroma dati dal limone e dalle erbette aromatiche.
La ricetta è molto semplice: se usate delle lenticchie secche di piccole dimensioni non dovrete neanche lasciarle in ammollo.

Il piatto si puà accostare al classico cotechino o zampone di capodanno, visto che ci troviamo in prossimità di fine anno, ma è un valido contorno da proporre durante tutto l'anno: è ideale per accompagnare il pollo arrosto, del pesce lesso, delle salsicce.
Oppure può completare anche un piatto vegetariano: per esempio può guarnire delle patate al forno (intere tagliate al forno tipo le baked potatoes) oppure si può aggiungere del formaggio in cottura come del tomino, da far scioglier ein forno.

Ingredienti per un vassoio
3/4 porri
180 g di lenticchie secche (o 450 g di lenticchie già cotte)*
1 spicchio d'aglio
1 limone bio
2 rametti di timo
1/3 di bicchiere di olio e.v.o.
2 cucchiai di acqua
sale e pepe q. b.
+ aneto o dragoncello
+ coriandolo o prezzemolo (io non li ho messi ma la ricetta originale li prevede)

io utilizzo le lenticcie piccole "Maremma bio" (le trovo all'Esselunga) che non hanno bisogno di ammollo e cuociono in 20/30 minuti.

Procedimento
Lavate i porri e togliete la sfoglia più esterna. Tagliateli a rondelle di  1 cm/1½ e metteteli in una pirofila (non troppo stretta) con l'aglio schiacciato. Salateli e pepateli.
In una ciotolina mettete la scorza grattugiata di mezzo limone, tutto il suo succo (filtrato dai semini), due cucchiai di acqua e l'olio. Mischiate bene e versate questa emulsione sui porri, girandoli bene tra due mestoli affinché si ungano tutti. 
Infornate a 175°C per 35 minuti o più, finché risultano morbidi. Ma mi raccomando girateli dopo un quarto d'oro per mantenerli unti. A metà cottura aggiungete anche le foglioline di timo.

Nel frattempo lessate le lenticchie seguendo le indicazioni della confezione, salandole una volta scolate. Se invece usate quelle già cotte, sciacquatele bene in una ciotola e poi scolatele in un colino (non devono essere salate). Versatele in un vassoio da portata.
Quando i porri sono cotti, versateli con tutto il loro olio sulle lenticchie e se volete aggiunegete le erbette aromatiche fresche, tritate.
Servite il contorno tiempido o a temperatura ambiente.



Se le provi taggami nella foto che condividerò nelle Stories di IG @lasignorinafelicita
e nell’album "Ricette rifatte da voi" della mia pagina Facebook.

Baci, Francesca

13 ottobre 2021

Crema di zucca


La crema di zucca è un delizioso primo piatto, avvolgente e dalla consistenza vellutata, ideale per fare il pieno di vitamine e scaldarsi nel periodo autunnale e invernale.
La zucca infatti è un ortaggio dalle proprietà antiossidanti e antinfiammatorie e ricco di caroteni, che stimolano la produzione di vitamina A.
Per rendere questa minestra cremosa io aggiungo la patata, che regala una consistenza semplicemente perfetta!

Per la ricetta ho scritto le dosi precise, ma si può fare tranquillamente anche a occhio. L'importante è ricordarsi che la zucca dev'essere circa tra il doppio e 2/3 in più del peso delle patate.

Per guarnire ci sono varie opzioni: potete cospargere delle foglioline di timo fresco e/o di semi. Oppure fare un giro panna acida o yogurt greco stemperato con un goccio d'olio. Ma anche il classico filo d'olio evo e parmigiano è imbattibile.
Si può anche arricchire con crostini, foglie di salvia fritta o speck reso croccante in padella, oppure con un trito di amaretti per richiamare alcune tradizioni regionali.

Altre ricette buonissime:



Ingredienti per 4/5 piatti
2 cipollotti o due pezzi di porro o 1/2 cipolla bianca
850 g di zucca
320 g di patate
550 ml di acqua
qualche aghetto di rosmarino
due rametti di timo
olio evo q. b.
1 pizzico di noci moscate
1 pizzico di pepe nero
1 cucchiaino raso di sale fino

Procedimento
Soffriggete in un filo d'olio e un goccio di acqua i cipollotti tagliati a fettine. Quando si sono appassiti aggiungete la zucca e le patate tagliate a pezzi. Aggiungete subito l'acqua precedentemente scaldata, il sale, gli aghetti di rosmarino e le foglioline di timo (senza il gambo).
fate cuocere per circa 20 minuti o finché gli ortaggi risultano sfatti. A questo aggiungete pepe e noci moscate e passate tutto al minipimer.





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Baci, Francesca

28 settembre 2021

Panzanella


La Panzanella è un piatto tipico toscano consumato soprattutto in estate. Si tratta di un piatto unico nato dal recupero del pane raffermo, con aggiunta di pomodori, cipolle e basilico, e condito con olio, aceto e sale.

Le ricette della Panzanella sono molte e variano a seconda della regione d’origine e, in alcuni casi, anche da città a città. Anzi, ogni famiglia ha la sua ricetta!
Ciò che cambia in base alla regione di provenienza è il modo in cui viene utilizzato il pane. In Toscana e nel Lazio viene prima lasciato in ammollo e poi strizzato e spezzettato; in Umbria e nelle Marche, invece, si lasciano le fette di pane intere senza sbriciolarle, condite con gli altri ingredienti.

Per quanto riguarda la versione toscana, oggi è abbastanza conclamata, sul web, la ricetta con i cetrioli, ma per me l'unica ricetta originale è senza, quella di nonna, deliziosa nella sua semplicità!
È infatti un piatto che si presta a varie personalizzazioni: c'è chi aggiunge tonno e capperi, o la mozzarella, e chi usa il pane bruschettato, ma per quel che mi riguarda si esce troppo dal seminato.

La storia
Esistono varie ipotesi sull’origine di questo piatto: c'è chi ritiene che la panzanella sia nata dall’abitudine dei contadini a bagnare il pane raffermo per poi condirlo con le verdure disponibili nell’orto. E c'è chi pensa che sia nata a bordo delle barche da pesca: pare che i marinai utilizzassero l’acqua di mare per bagnare il pane raffermo e lo consumassero inseme a verdure e ortaggi.

Nonostante queste sue umili origini, nel corso dei secoli questo gustoso piatto è stato celebrato da poeti, pittori e personaggi di spicco. Un esempio si trova in una poesia del Bronzino, pittore del manierismo fiorentino alla corte de’ Medici nel XVI secolo, il quale così scrive nel componimento "In lode delle cipolle":

Ma chi vuol trapassar sopra le stelle,
di melodia, v’aggiunga olio e aceto
e 'ntinga il pane e mangi a tira pelle.
Un insalata di cipolla trita
colla porcellanetta e citriuoli
vince ogni altro piacer di questa vita.

Un altro illustre esempio si trova nel "Decameron" di Boccaccio:

"la moglie del lavoratore, datole mangiar pan lavato"
(novella 7 della VIII giornata), 

nella cui nota si legge: "Pane che affettato e arrostito s'inzuppa nell'acqua e condiscesi con olio aceto zucchero e simili." (ho personalmente consultato il "Decameron" che ho in casa).
Negli ultimi anni lo si tova anche nei menù di alcuni ristoranti stellati, in chiave rivisitata.

Il nome
Anche sull’origine del nome non si hanno fonti certe e, se da un lato pare che derivi dai termini pane e 'zanella', una sorta di zuppiera, dall’altro lato è forse il termine 'panzana' (che originariamente significava 'pappa' di pane bagnato) ad aver dato vita al nome del piatto, termine che a sua volta deriva da 'paniccia', che significa qualcosa di incosistente e di molle.

Ma ora passiamo alla ricetta, di una facilità estrema.



Ingredienti
pane toscano* q. b. (circa 500 g)
pomodori canestrini lucchesi (o altri) q. b. (io ne metto circa metà rispetto al pane)
cipolla viola** q. b. (si va a gusto)
foglie di basilico q. b.
acqua 
olio e.v.o.
aceto di vino 
sale
pepe, opzionale

O altro pane dalla mollica consistente a pori grandini e la crosta dura e spessa; evitate il pane tipo baguette o le biove perché verrà una pappetta.
** Un piccolo consiglio è quello di lasciare le cipolle affetate a bagno in acqua e aceto per 10 minuti, perché siano meno forti.

Procedimento
Ammollate il pane tagliato a pezzi nell'acqua per 5/10 minuti. Poi strizzatelo benissimo. Sbriciolatelo in una zuppiera e conditelo con un goccio di aceto, sale, un filo d'olio. Aggiungete i pomodori tagliati a pezzi, la cipolla a fette e le foglie di basilico spezzettate (il pepe è opzionale).
Mettete a riposare in frigorifero almeno 30 minuti (più ci sta meglio è, anche 4 ore).
Servite la panzanella lasciandola tornare a temperatura ambiente e aggiungendo un altro bel filo d'olio.


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Baci, Francesca

26 luglio 2021

Crema di zucchine fredda



La crema di zucchine fredda è un primo piatto rinfrescante, diuretico e ricco di vitamine. Il sapore è delicato e gustoso nonostante sia un piatto vegano e light

Vi suggerisco comunque alcuni dressing (= un composto cremoso usato come condimento per zuppe, insalate, ecc) con cui arricchire la crema:
- guarnire con una cucchiaiata di panna, ricotta o yogurt greco mischiati appena con dell'olio, un pizzico di sale e di pepe.
- aggiungere, sopra il piatto, uno spiedino di gamberi saltati in padella con lime e pepe o grigliati o al forno. In alternativa anche sono perfetti anche dei cubetti di salmone fresco cotto.
- aggiungere dei "quadratini" di prosciutto crudo o speck croccanti: basta saltarli in padella con dell'olio.
- per variare si può usare del pecorino o della ricotta salata grattugiati al posto del Parmigiano.
- si può guarnire anche con i classici crostini di pane e non si sbaglia!

Come spesso accade per molti primi piatti, anche questo si presta bene anche come antipasto! Vi basterà servirlo in delle coppette più piccole come monoporzioni e voilà.


Altre ricette imperdibili con le zucchine:


Ingredienti
500 g di zucchine (pulite e tagliate)
un pezzetto di cipolla di Tropea
una patata piccola come un uovo o più piccola (opzionale ma dà la consistenza giusta)
4 mestoli d’acqua salata calda o brodo vegetale caldo
1 spicchio di aglio fresco
2 rametti di timo
10 foglie di basilico
qualche fogliolina di prezzemolo e menta
2 cucchiai abbondanti di Parmigiano
olio evo q. b.
sale q. b.
semi (di chia) per guarnire


Procedimento
Lavate le zucchine e la patata e tagliate a pezzetti entrambi.
Tritate la cipolla e in una pentola fatela appassire insime a unfilo d'olio e a 1 cucchiaio di acqua, da aggiungere se si dovesse attaccare.

TIP: aggiungendo un goccio d'acqua all'olio si ottengono soffritti più leggeri.

Aggiungete anche lo spicchio di'aglio schiacciato.
Dopo qualche minuto aggiungete le verdure e fate cuocere a fuoco medio per 10 minuti, mescolando spesso.
Passato questo lasso di tempo, togliete l'aglio (se non vi piace) e aggiungete l'acqua o il brodo e coprite con il coperchio, lasciando cuocere per altri 20 minuti.
Fate raffreddare completamente. Dopodiché potrete aggiungere ora il basilico e le altre erbe aromatiche.

TIP: le erbe aromatiche, non cuocendo, mantengono inalterato il loro sapore.

Frullate il tutto conil minipimer o nel frullatore. Se la consistenza vi risulta troppo densa, potete aggiungere mezzo mestolo di acqua o brodo: per me era perfetta così.

Per guarnire ho aggiunto un filo d'olio a crudo, foglioline di basilico e menta e semi di chia.


NB: Si conserva fino al giorno dopo in frigorifero.


Ringrazio E' quasi magia in cucina per questa ricetta.



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Baci, Francesca

10 aprile 2021

Carote al forno


Non amo molto il sapore delle carote, perciò riesco a mangiarle se sono mescolate con altri ingredienti oppure camuffate con salsine varie. Questa ricetta è quindi perfetta per me, perché la salsina che accompagna le carote al forno le rende buonissime!
Sono un ottimo contorno per carni o pesce. Oppure possono fare da antipasto, vi lascio qualche suggerimento:
- con l'hummus ci stanno divinamente
- su crostini splamati di formaggio spalmabile (o ricotta, stracchino, gorgonzola ecc)
- per condire un'insalata di farro.

La ricetta è veramente semplice!

Altre ricette gustose con le carote:


Ingredienti per 2/3 persone
6 carote (o più)
1 cucchiaino abbondante di miele (io d'acacia)
1 cucchiaino di aceto di vino bianco o salsa di soia
3 cucchiaini di olio e.v.o.
un pizzico di pepe
un pizzico di curry, opzionale
un pizzico di origano
qualche rametto di timo
1 spicchio d aglio
due rametti di rosmarino
sale q. b.

Procedimento
Preriscaldare il forno a 200°C.
Tagliate le carote a metà per il lungo e poi ancora a metà, quindi in quattro listarelle.
Disponetele in una pirofila e salatele legegrmente.
In una ciotolina mesolate miele, aceto, olio, pepe, curry e origano. Versate questa salsina sulle carote e mescolate bene. Infine sfilate le foglioline di timo dai loro rametti e cospergetele sopra le carote. Aggiungete l'aglio e il rosmarino per profumare e infornate per 30/35 minuti, finché le carote non risultano morbide e colorite.

Si possono servire sia calde, che tiepide o fredde.


Se le rifate, taggatemi nella foto.
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Baci, Francesca

25 gennaio 2021

Vellutata di patate e porri


Questa vellutata è un'altra ricetta di casa mia che faccio spesso, da anni, perché mi piace tanto la sua consistenza davvero cremosa come il velluto! Il sapore è delicato e si presta benissimo anche come antipasto caldo, magari servita in piccole ciotoline e arricchita con dei crostini o con dei biscottini di frolla salata.


Altre vellutate buonissime




Ingredienti
1 scalogno o mezza cipolla piccola
2 porri
2 patate grosse o 4 piccole (circa 450/500 g)
2 tazze colme di acqua (circa 650 ml)
1 cucchiaio di olio e.v.o.
sale q. b.
pepe q. b.
crostini di pane, opzionale
timo, opzionale
 
Procedimento
In una pentola versate un cucchiaio d’olio scarso e fate soffriggere insieme a un goccio d’acqua lo scalogno tritato. Poi tagliate i porri a rondelle e le patate a cubetti e versateli tutti insieme nella pentola.
Aggiungete subito l’acqua fino a coprire il tutto e portate ad ebollizione.
Salate e fate cuocere a fuoco basso finché le patate non sono morbide.
Dopo passate tutto con il frullatore ad immersione ed ecco pronta la vostra vellutata!
Per guarnire aggiungete pepe, timo e dei crostini che ho fatto scaldando dei cubetti di pane in padella con dell’olio e delle spezie per patate arrosto.


Se la rifate aspetto le vostre foto! Taggatemi e vi inserirò
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Alla prossima ricetta, Francesca

14 ottobre 2020

Crostini con hummus, zucca e cipolla caramellata

Zucca, zucca e ancora zucca! Mi sono trovata in frigorifero circa un kilo di questo meraviglioso ortaggio e sto pensando a tutte le ricette che posso fare! Oggi sono tornata a casa in tarda mattinata, giusto in tempo per preparare qualcosa di veloce per pranzo, e ho quindi pensato di usarla semplicemnete stufata in padella, per guarnire dei crostini gustosi e nutrienti.

Insieme ho abbinato l'hummus, una salsa a base di ceci che faccio e rifacio in casa, senza più acquistarla pronta al supermercato.

L'idea sfiziosa in più? Aggiungere la cipolla caramellata! Sì, mi piacciono anche i sapori forti e devo dire che l'abbinamento si è rivelato azzeccato! La zucca dolciastra si sposa benisismo con l'hummus che è saporito e sapido, mentre la cipolla caramellata va a dare quel tocco in più.

Sono veramente gustosi!!!

Se non vi piace la cipolla, consiglio di sostituirla con qualcosa che sia comunque saporito, come la feta o del cavolo nero stufato.


Ingredienti per circa 10 crostini
pane integrale o multicereale a fette (o il vostro preferito)
mezza dose di hummus
250/300 g circa di zucca
1 rametto di timo + foglioline freshe per guarnire
due rametti di rosmarino
spezie per patate arrosto, opzionale
olio evo q. b.
mezza cipolla viola grande
3 cucchiai di zucchero circa
un bicchiere d'acqua circa
2 cucchiaini di aceto bianco
sale e pepe q. b.


Procedimento
Per l'hummus, leggere qui.
In una padella mettete a stufare con un filo d'olio la zucca tagliata a dadini. Aggiungete i rametti di rosrmarino e di timo. Coprite con il coperchio e fate cuocere per circa 8 minuti. Dopo salate, pepate e se volete aggiungete le spezie per patate arrosto, mescolate bene e fate cuocere per circa altri 5 minuti fino a quando la zucca non è morbida ma non disfatta. (Gli ultimi tre minuti stappate la padella per far evaporare l'eventuale liquido che la zucca ha tirato fuori in cottutra).
Nel frattempo che la zucca cuoce, preparate anche la cipolla. Tagliatela a fette fini e mettetela in una padella antiaderente con tre cucchiai di acqua, l'aceto, lo zucchero e fate appassire. Man mano che si asciuga aggiungete un cucchiaio di acqua alla volta e dopo pochi minuti, salate leggermente.

Coprite di nuovo e lasciate cuocere finché non saranno ammorbidite (ci vuole almeno una ventina di minuti).
Nel frattempo assaggiatele e regolate di sale e anche di aceto o zucchero, affinché raggiungano il sapore più gradito (a me piace che si senta un po' l'aceto). 
Inifne tagliate il pane a fette e, se vi piace croccante, abbrustolitelo qualche minuto nel tostapane (o sulla griglia o in forno). Spalmatevi sopra l'hummus e adagiate alcuni cubetti di zucca e qualche cipolla caramellata. Servite con delle foglioline di timo fresco che danno quel tocco in più (fidatevi!).




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Alla prossima ricetta!
Baci, Francesca


15 settembre 2020

"Hummus" di fagioli cannellini

L'"hummus" di cannellini  (o meglio "dip", visto che hummus vuol dire letteralmente ceci) è una delicata e saporita crema a base di fagioli bianchi, da usare come l'hummus. Ovvero da servire con crostini vari, pita greca e verdure fresche come carote, sedano, finocchi, ma anche con verdure grigliate come peperoni e melanzane.

Rispetto al classico hummus, è più delicato e per questo sta bene anche come salsa di accompagnamento al pesce.
L'idea l'ho vista su beautyfoodblog.

Un'altra crema simile ma a base di melanzane è il babaganoush


Ingredienti
260 g di fagioli bianchi cannellini (un barattolo)
15 g di tahina (pasta di 100% semi di sesamo)
15 g di succo di limone
20 g di olio
1 spicchio d'aglio privato dell'anima
1/4 di cucchiaino di parika dolce in polvere
un ramettino di rosmarino
5 foglie di basilico
un pizzico di pepe nero macinato
[NB: io non aggiungo sale perché i fagioli in barattolo già lo contengono, ma regolatevi in base ai vostri gusti]

Procedimento
Inserite tutti gli ingredeinti nel mixer e frullate. Aggiustate di sale se necessario. Infine aggiungete uno o due cucchiai d'acqua se volete che la crema sia meno densa.



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Alla prossima ricetta! :-*

25 agosto 2020

Babaganoush

Il babaganoush, conosciuto anche come caviale di melanzane, è una salsa di origini medio orientali a base di melanzane e spezie varie, diffusa anche nel Nord Africa in diverse varianti.
Si può definire una sorta di "hummus" senza ceci, ma con ingredienti simili. Vediamoli insieme!

Ingredienti
600 g circa di melanzane (una grossa)
1 spicchio di aglio
45 g di thaina (pasta di sesamo)
20 g di olio d'oliva
qualche fogliolina di menta fresca, facoltativa
1 cucchiaio di limone
½ cucchiaino di paprika in polvere 
sale q. b.
pepe q. b. 

Procedimento
Lavate le melanzane e mettetele a cuocere con la buccia in forno a 180°C per un'ora o completamente avvolte da stagnola per 45 minuti.
Dopo lasciatele raffreddare e sbucciatele.
Mettete a scolare la polpa in un colino, per 20 minuti circa.
A questo punto inserite la polpa e tutti gli altri ingredienti nel mixer e formate la crema.
Servite con un filo d'olio e, facoltativamente, paprika e semi di sesamo per guarnire. Si accompagna con pane tipo pita greca o crostini e verdure.


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4 agosto 2020

Crema di limone (senza uova)


La crema di limone che vi propongo oggi è una meraviglia! Vellutata, golosa, per niente aspra o acre, è ideale per coprire le torte fredde o per realizzare delle coppe con altri ingredienti (come uno strato di biscotti, una crema a base di panna): questo tocco acidulo e fresco renderà i vostri dolci speciali!

La crema è senza glutine, senza uova e senza lattosio, a parte per il burro che però è facoltativo e potete sostituire con una noce di burro vegetale o panna di cocco.


Ingredienti
75 g di succo di limone
200 ml di acqua
70 g di zucchero
45 g di amido di mais (o di riso)
scorza di ½ limone bio (io IGP di Sorrento)
un pizzico di curcuma o colorante per colorate, facoltativo
due noci di burro (circa 30 g) facoltativo

Procedimento
In un pentolino mettete l’acqua e il succo di limone con la maizena, mescolate e fate sciogliere bene i grumi con una frusta. Poi aggiungete lo zucchero, la curcuma e la scorza di limone e mettete sul fuoco a cuocere finché non si addensa.

Una volta addensata togliete dal fuoco e aggiungete un pochino di burro se volete rendere la vostra crema più corposa e vellutata. 


NB: se volete usare questa crema come copertura per una torta tipo cheesecake, versatela non appena si sarà intiepidita perché raffreddandosi si solidifica.



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10 luglio 2020

Stecco-gelato banana e cioccolato



Dopo aver fatto il gelato alla banana, ho pensato di usarlo come base per creare un gelato ancora più goloso, seppur sempre leggero!

Si tratta di uno stecco-gelato tipo il Pinguino, ma senza panna o altri grassi poiché appunto a base del vegano "Nana ice-cream".
Il risultato è stato davvero eccezionale! Il cioccolato lo rende troppo buono e il gusto della banana risulta più delicato.

Ingredienti per 2 stampini
1 banana
cioccolato fondente q. b. (circa 70 g ma avanzerà)
un cucchiaino di miele o altro dolcificante facoltativo
una goccia di aroma di vaniglia facoltativo
un cuchciaio di latte o yogurt a vostra scelta facoltativo

Procedimento
Per il gelato alla banana leggete qui, ho solo aggiunto una goccia di vaniglia.
Una volta pronto, riempite due stampini da ghiaccioli con esso e inserite gli stecchini. Lasciate refrigerare per almeno 2 ore o più.
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria e verstaelo a cucchiaiate sullo stecco-gelato (o poggiandolo sui vari lati se avete usato un piatto abbastanza piano per il bagnomaria), finché non è del tutto ricoperto.
Attendete giusto mezzo minuto e poi poggiatelo delicatamente su della carta da forno. Riponete in frigorifero se lo consumate entro pochi minuti (giusto il tempo di far solidificare al meglio il cioccolato), altrimenti refrigerate nuovamente in freezer fino al consumo.


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Gelato alla banana (senza gelatiera)



Il gelato alla banana è una furbata che ho scoperto anni fa: si tratta di un gelato 100% vegan, fatto in casa, senza gelatiera! Si può fare con sola frutta o aggiungendo un poco di latte (vegetale o vaccino) per renderlo più cremoso.
A me piace tanto al naturale, ma si può variare il gusto aggiungendo alcuni ingredienti quali miele, cacao, nutella, burro di arachidi, vaniglia o caffè. Oppure lo si può arricchire con pezzetti di cioccolato, di frutta, di biscotti.

Merita proprio di esser provato perché lo sforzo è minimo ed è buonissimo!
Con lo stesso procedimento potete fare anche il gelato di altra frutta come lamponi, fragole, pesche, anche se consiglio di aggiungere sempre una piccola parte di banana perché è quella che dà la giusta consistenza essendo meno acquosa di altri frutti.


Ingredienti (per una coppetta)
Una banana tagliata a rondelle e congelata almeno 6 ore
1 cucchiaino di miele o zucchero o altro dolcificante (facoltativo)
1 o 2 cucchiai di latte o yogurt a vostra scelta (facoltativo)

*Per arricchirlo con altri ingredienti leggete la descrizione sopra.

Procedimento
Mettete in un tritatutto i pezzi di banana congelata, il miele e il latte se volete una consistenza più cremosa.
Se usate anche altri ingredienti per arricchirne il sapore, aggiungeteli tutti insieme.
Pronto! 😋



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