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17 novembre 2020

Cake morbidissimo al limone e vaniglia


La torta di oggi è semplicemente s-p-e-t-t-a-c-o-l-a-r-e: umidissima, sofficissima, morbidissima, profumata, semplicemente pazzesca! 

L'ho vista sul profilo di @cooker.girl e ne sono rimasta subito colpita nonostante non sia un'amante dei dolci al limone: ho modificato un pochino gli ingredienti diminuendo le dosi del burro e aumentando quelle della panna acida, l'ingrediente base che rende questo dolce così morbido. Come dice lei "è la ricetta di cui non sapevate di aver bisogno", e ha ragione!

Confesso tra l'altro che fra le mie torte preferite non ci sono quelle semplici e soffici, ma qeusta entra di diritto tra le più buone che abbia mai fatto e non vedo l'ora di replicarla con altri aromi!
Provatela e taggatemi nella foto! :-)


Altri dolci buonisismi al limone:


Ingredienti per uno stampo da plumcake o rotondo da circa 20 cm di diametro
125 g di burro
185 g di zucchero
175 g di panna acida (= creme fraiche)
185 g di farina 0 o 00
½ bustina di lievito per dolci
scorza di 1 limone bio
2 cucchiai di succo di limone
3 cucchiaini di pasta di vaniglia o 2 bustine di vanillina o 1 fialetta di aroma o 1 stecca
1 pizzico di sale
3 uova + 1 tuorlo

NB: gli ingredienti devono essere tutti a temperatura ambente

Per la glassa
80 g di zucchero a velo
succo di limone q. b. (circa 2/3 cucchiaini)
fettine fini di limone e fiori di rosmarino, per guarnire (opzionale)

 

Procedimento

Montate per almeno 3 minuti, con le fruste, il burro a temperatura ambiente  con lo zucchero, il sale e la scorza di limone, fino a che diventano cremosi come una pomata. Aggiungete un uovo alla volta, mescolando bene ognuno prima di inglobare il successivo.

Versate la panna acida, date una mescolata per incorporarla e poi mettete gli aromi (vaniglia e succo di limone), mescolate ancora e infine versate la farina e il lievito, setacciandoli in due riprese con un colino.

Date un’ultima mescolata veloce con la frusta, e poi raccogliete spatola per raccogliere bene tutto l’impasto dai bordi.

Versate l’impasto nello stampo ricoperto da carta da forno e unto nei bordi. Livellatelo con un cucchiaio e con un coltello unto d’olio (o burro fuso) praticate un solco lungo il centro dello stampo (senza arrivare a toccarne la base) per favorire la lievitazione.

Infornate in forno statico, preriscaldato a 180°, per 30 minuti. Poi abbassate a la temperatura a 170° e proseguite la cottura per altri 20 minuti. Se dovesse colorirsi troppo verso fine cottura coprite con alluminio.

Dopo lasciate riposare la torta almeno 30 minuti prima di tagliarla. (Potete gustarla al naturale, spolverizzata con zucchero a velo o fare la glassa al limone come spiego di seguito.)

Nel frattempo preparate la glassa:

mescolate lo zucchero a velo con due cucchiaini di succo di limone: bisogna raggiungere una consistenza cremosa e non troppo liquida. Se dovesse risultare troppo densa aggiungete un po’ di succo di limone, al contrario se troppo fluida aggiungete un altro po’ di zucchero a velo.

Inseritela poi in una sac à poche o in una pistola da pasticcere e formate delle linee diagonali prima in un senso, poi nel senso opposto, a incrociale. Guarnite a piacere con scorze di limone (perché non secchino vanno cotte in padella con zucchero e acqua, per farle caramellare, altrimenti risulteranno dure) e fiorellini freschi di rosmarino. Ci stanno bene anche gli zuccherini bianchi.


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Alla prossima ricetta! :-)
Baci, Francesca

29 ottobre 2020

Millefoglie


Il millefoglie è un classico della tradizione dolciaria italiana ed è considerato il dolce per le feste, soprattutto per i compleanni.
  L’origine è francese e l'ultima moda lo vuole “nudo”, come la naked cake, ovvero con gli strati e il ripieno a vista e una spolverata di zucchero a velo in superficie, in una versione che potremo definire minimal.
  Io invece ho optato per la versione ricca e sontuosa, e diciamo forse un po’ vintage, con la classica copertura di panna e granella di nocciole.

Il dolce in sé non è difficile, basta preparare una buona crema e montare bene la panna. Il resto viene da sé.
  Per la crema pasticcera, invece di usare la mia ricetta classica che uso sempre, mi sono affidata a quella proposta dallo Chef Pasticcere F. Aliberti: è molto particolare perché prevede una parte di acqua, in quanto “ottimo veicolo” di sapore, essendo più neutra e leggera del latte. Il risultato mi è piaciuto tantissimo!!!

Avendo fatto questo dolce in estate in occasione di un compleanno, ho voluto assicurarmi della resa della panna usando il Pannafix della Paneangeli come stabilizzante, e devo dire che funziona! Mantiene i ciuffi fatti con la sac à poche perfetti ed è insapore. Se non lo si vuole usare, assicuriamoci di acquistare una panna che abbia il 40% di grassi, oppure quella vegetale.
Potete sostituire la panna spolverizzando con del semplice zucchero a velo!

il millefoglie che ho fatto in occasione di un compleanno




Ingredienti (per una torta rettangolare delle dimensioni di un plumcake)
Un rotolo di pasta sfoglia rettangolare
zucchero a velo o semolato q. b. per spolverare le sfoglie
200 g di panna fresca liquida
1 bustina di “Pannafix” Paneangeli, opzionale
granella di nocciole q. b.
Per la crema pasticcera
30 g di farina 00
40 g di amido di mais (o fecola di patate o pari peso farina 00)
100 g di zucchero 
5 tuorli 
150 g di latte fresco intero
50 g di panna fresca liquida
100 g di acqua 
Scorza di mezzo limone pelata 
un cucchiaino raso di pasta di vaniglia Paneangeli (o metà fialetta/bustina/baccello)
un pizzico di sale

Procedimento
• Per prima cosa accendete il forno a 200°C.

• Nel frattempo, preparate la crema:
in una ciotola mescolate con una frusta a mano la farina, l’amido, lo zucchero e il sale, per evitare grumi.
Aggiungete i tuorli poco per volta mescolando energicamente fino a ottenere una pastella liscia.
 
In un pentolino scaldate (non bollite!) i liquidi con la vaniglia e la scorza di limone. Dopo, togliete la scorza e, continuando a mescolare con la frusta sui tuorli, versate i liquidi in tre riprese (così si amalgama meglio il tutto).
Rimettete nel pentolino e fate cuocere a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto, fino ad arrivare a ebollizione: dopo un minuto circa di bollore togliete del fuoco.
Versate la crema ottenuta in un contenitore largo di vetro o ceramica, precedentemente messo in frigo o freezer, e mescolate velocemente  con una frusta per far abbassare la temperatura.
Coprite con pellicola a contatto e lasciatela raffreddare mettendola in frigorifero appena è intiepidita.

• Per le sfoglie:
dividete il rotolo di pasta sfoglia in tre parti uguali e adagiatele su un foglio di carta da forno; bucherellatele con una forchetta e spolverizzatele con lo zucchero.
Infornate a 200°C per i primi 10 minuti, poi abbassate la temperatura a 180°C per 5 minuti o poco più, ovvero fin quando le sfoglie non risultano caramellate, quindi leggermente imbrunite sulla superficie. Laddove necessario potete ruotare la placca a metà cottura per non far scurire le sfoglie solo su un punto. State attenti a non lasciarle troppo in forno altrimenti se si scuriscono eccessivamente saranno amare. 
Lasciate da parte a raffreddare e solo in seguito rifilate i bordi, per avere tre rettangoli precisi e in cui è ben visibile la sfogliatura.
Tenete da parte gli avanzi di sfoglia della rifilatura.

• A questo punto montate la panna:
iniziate a montare la panna con le fruste a velocità medio-bassa. Una volta che è semi montata aggiungete il “Pannafix” se decidete di usarlo, e continuate a montare a massima velocità finché non risulta “a neve”, fermandovi appena è soda, altrimenti montandola troppo si straccia.

• Assemblaggio:
rimescolate velocemente la crema  con una frusta a mano; scegliete un piatto da portata e versate una cucchiaiata di crema sulla base, che servirà per non far scivolare la torta. Posizionate dunque sopra la prima sfoglia.
Inseritela poi in una sac à poche (con bocchetta liscia o senza bocchetta, a un foro di 1 cm): versate quindi un primo strato di crema alto circa 1.5 cm (solo se non avete la sac à poche usate un cucchiaio).
Proseguite allo stesso modo con l’altro strato di sfoglia (adagiato pressando appena su quello sottostante) 
e crema, e infine tappate il tutto con il terzo e ultimo strato di sfoglia, spolverizzandolo di zucchero a velo.

• Guarnizione:
Con una spatolina (o un cucchiaio) ricoprite i lati della torta con uno strato di panna montata, livellando bene. Inserite la panna avanzata in una sac à poche dal beccuccio sellato e decorate la superficie con tre strisce di ciuffetti a zig zag, per dare un decoro al dolce; (se non avete la sac à poche versatela a cucchiaiate e poi fate dei ghirigori con il dorso di un cucchiaio o di una forchetta).  
Tagliate al coltello gli avanzi di sfoglia formando delle briciole e premetele con la mano lungo i lati della torta. Aggiungete anche qualche granello di nocciola dove rimangono dei buchi bianchi, e infine versate la granella anche in superficie nel centro del dolce. 
(Potete saltare tutto il passaggio della guarnizione se utilizzate soltanto lo zucchero a velo per coprire l’ultimo strato, però non è la stessa cosa!)

Mettetela a riposare in frigorifero almeno mezzora prima di servirla

Si conserva per due giorni al massimo da quando viene fatta.



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Baci, Francesca

27 ottobre 2020

Ciambella pere e cioccolato (ricetta light)


La ciambella pere e cioccolato è la cugina cioccolatosa della Ciambella mele e yogurt, infatti mi sono basata su quella ricetta per creare questa, sosotituendo le mele con le pere, utilizzando sempre lo yogurt e aggiungendo un po' di cioccolato. Le pere danno quella freschezza che rendono il dolce goloso ma per niente stucchevole come a volte può essere un dolce tutto al cioccolato.

La ricetta è fantastica perché è senza burro né olio ma ugualmente buonissima e umida! Provar per credere!
Che dire? Mi è piaciuta un sacco e non solo a me, ma anche a chi l'ha assaggiata. E sono sicura che piacerà anche a voi! Si mangia che è un piacere!




Altre ricette con questo abbinamento:



Ingredienti
100 g di zucchero (io di canna)
2 uova
180 g di farina 00
20 g di cacao amaro
50 g di cioccolato fondente
2/3 di bustina di lievito (circa 10/12 grammi)
600 g di pere al netto degli scarti (circa 5/6 pere private di buccia e torsolo)
125 g di yogurt bianco
aroma di vaniglia q. b., facoltativo
gocce di cioccolato per guarnire, facoltativo
 
Procedimento
Sbucciate le pere e tagliatele a fettine, mettetele in una terrina e tappatele.
Accendete il forno a 190° e procedete con la preparazione dell'impasto:
con l'aiuto delle fruste elettriche o nella planetaria, montate le uova con lo zucchero e la vangilia fino ad avere un composto spumoso.
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato.
Nel frattempo, in un'altra ciotola setacciate la farina con il lievito e il cacao, poi versate questi ingredienti secchi nel primo composto, mescolando.
Aggiungete lo yogurt e rimescolate.
Infine, versate il cioccolato sciolto e mescolate bene il tutto.
 
A questo punto aggiungete un terzo delle pere all’impasto e mescolate delicatamente con un cucchiaio di legno.
Ungete la teglia con il burro, infarinatela (o usate uno spray staccante apposito) e versatevi l'impasto; distribuitevi sopra le fettine di pera avanzate, in modo da creare una raggiera intorno al centro dello stampo.
Tagliate in tanti piccoli cubetti le fettine rimaste e distribuiteli alle estremità della torta, incorniciando le fettine.
Cospargete anche con delle gocce di cioccolato, per guarnire.
Infornate per 45/50 minuti.







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23 ottobre 2020

Sfouf (torta alla curcuma, senza uova né burro)


Lo Sfouf è un dolce libanese a base di curcuma. Viene definita anche "torta gialla", ed è caratterizzata dall'uso del semolino e dal fatto di non avere uova

Appena l'ho vista su Instagram mi ha colpito e ho pensato di cercare la ricetta: ne ho confrontate alcune e ho fatto un mix tra di loro fino ad elaborarne una versione con la quantità di ingredienti a me più gradita. Il risultato è stato sorprendente perché ha un sapore UNICO!

Il semolino gli conferisce una consistenza particolare, quindi risulta soffice ma anche spugnosa, per niente asciutta o stopposa. 
I pinoli sulla superficie fanno davvero la dfferenza, non ometteteli: la loro leggera croccantezza si sposa benissimo con la morbidezza della torta e anche il loro sapore ci sta d'incanto!
Essendo senza uova, per renderla vegana basta usare il latte vegetale.

Vi consiglio vivamente di provarla almeno una volta perché è veramente buona ed è l'accompagnamento ideale per il caffè o per una tazza di té, magari anch'esso speziato come il tè chai.

E per finire: la ricetta è facilissima!!! ;-)



Ingredienti
(per 
una teglia quadrata di circa 20x20 cm o una rettangolare da 20x29 cm)

2 tazze di semolino

1 tazza di farina (0 o 00)

1 cucchiaio di curcuma in polvere

2 cucchiaini di lievito istantaneo

1 tazza di zucchero

1 tazza di acqua

½ tazza di latte, vaccino o vegetale

½ tazza di olio di semi

1 cucchiaino di semi di anice o poche gocce di aroma all’anice (in alternativa fiori d’arancio o acqua di rose), facoltativo

tahina (pasta di semi di sesamo) per ungere la teglia, facoltativa

pinoli o mandorle* e/o semi di sesamo

*consiglio quelle tagliate a stecchino, non a lamelle, che ricordano appunto i pinoli. Si trovano nel reparto di ingredienti per dolci. Oppure tagliate per lungo delle mandorle intere già spellate.


Procedimento

Accendete il forno a 180°C (funzione statica).

In un pentolino, scaldate l’acqua e il latte e versate lo zucchero, mescolando con una frusta a mano, per farlo sciogliere con maggior facilità. Aggiungete i semi di anice o qualche goccia di aroma scelto.

Dopo aggiungete l’olio a questi liquidi.

In una ciotola mescolate tutti gli ingredienti secchi (setacciando farina e lievito).

Versate a poco poco quelli liquidi (filtrando con un colino i semi di anice, se li avete usati) e mescolando bene il tutto con la frusta fino a sciogliere tutti i grumi.

A questo punto, ungete una teglia rettangolare con la salsa tahina o ricopritela semplicemnete con della carta da forno.

Versate il composto, livellate e cospargete con i pinoli (consiglio di non ometterli!).

Infornate per 35/40 minuti. Verificate la cottura alla fine con uno stecchino che deve uscire pulito.


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21 ottobre 2020

Biscotti bicolore alla vaniglia e cacao


Non c'è nulla di più dolce del sentimento di pace che infonde quando riposa, e non c'è nulla di più vivace della sua natura quando è in movimento.
(Christopher Smart)

Non si possiede mai un gatto. Semmai si è ammessi alla sua vita, il che è senz'altro un privilegio.
(Beryl Reid)

I biscotti bicolore con frolla al cacao e alla vaniglia sono una delizia che ad ogni morso fa gustare due sapori! Si possono realizzare con varie formine: il risultato sarà sempre carinissimo! Per la forma rotonda si può usare anche un semplice bicchiere, e poi vi basterà ritagliare l'interno con una formina (o una tazzina più piccola se non avete tagliabiscotti) e il gioco è fatto!


Preparazione
Per la ricetta vi rimando a quella dei Bicotti girella, cliccando qui: seguite la ricetta fino alla preprazione che vi spiego ora.

La cosa più importante eè che la frolla sia ben fredda di frigo!!!

Vi basterà stendere le due frolle e praticare il taglio rotondo e all'interno di esso tagliare varie formine più piccole. Poi con una spatola fine alzate la parte rotonda, che rimane quindi svuotata della formina e la riempite nuovamente con la formina del colore opposto.


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14 ottobre 2020

Crostini con hummus, zucca e cipolla caramellata

Zucca, zucca e ancora zucca! Mi sono trovata in frigorifero circa un kilo di questo meraviglioso ortaggio e sto pensando a tutte le ricette che posso fare! Oggi sono tornata a casa in tarda mattinata, giusto in tempo per preparare qualcosa di veloce per pranzo, e ho quindi pensato di usarla semplicemnete stufata in padella, per guarnire dei crostini gustosi e nutrienti.

Insieme ho abbinato l'hummus, una salsa a base di ceci che faccio e rifacio in casa, senza più acquistarla pronta al supermercato.

L'idea sfiziosa in più? Aggiungere la cipolla caramellata! Sì, mi piacciono anche i sapori forti e devo dire che l'abbinamento si è rivelato azzeccato! La zucca dolciastra si sposa benisismo con l'hummus che è saporito e sapido, mentre la cipolla caramellata va a dare quel tocco in più.

Sono veramente gustosi!!!

Se non vi piace la cipolla, consiglio di sostituirla con qualcosa che sia comunque saporito, come la feta o del cavolo nero stufato.


Ingredienti per circa 10 crostini
pane integrale o multicereale a fette (o il vostro preferito)
mezza dose di hummus
250/300 g circa di zucca
1 rametto di timo + foglioline freshe per guarnire
due rametti di rosmarino
spezie per patate arrosto, opzionale
olio evo q. b.
mezza cipolla viola grande
3 cucchiai di zucchero circa
un bicchiere d'acqua circa
2 cucchiaini di aceto bianco
sale e pepe q. b.


Procedimento
Per l'hummus, leggere qui.
In una padella mettete a stufare con un filo d'olio la zucca tagliata a dadini. Aggiungete i rametti di rosrmarino e di timo. Coprite con il coperchio e fate cuocere per circa 8 minuti. Dopo salate, pepate e se volete aggiungete le spezie per patate arrosto, mescolate bene e fate cuocere per circa altri 5 minuti fino a quando la zucca non è morbida ma non disfatta. (Gli ultimi tre minuti stappate la padella per far evaporare l'eventuale liquido che la zucca ha tirato fuori in cottutra).
Nel frattempo che la zucca cuoce, preparate anche la cipolla. Tagliatela a fette fini e mettetela in una padella antiaderente con tre cucchiai di acqua, l'aceto, lo zucchero e fate appassire. Man mano che si asciuga aggiungete un cucchiaio di acqua alla volta e dopo pochi minuti, salate leggermente.

Coprite di nuovo e lasciate cuocere finché non saranno ammorbidite (ci vuole almeno una ventina di minuti).
Nel frattempo assaggiatele e regolate di sale e anche di aceto o zucchero, affinché raggiungano il sapore più gradito (a me piace che si senta un po' l'aceto). 
Inifne tagliate il pane a fette e, se vi piace croccante, abbrustolitelo qualche minuto nel tostapane (o sulla griglia o in forno). Spalmatevi sopra l'hummus e adagiate alcuni cubetti di zucca e qualche cipolla caramellata. Servite con delle foglioline di timo fresco che danno quel tocco in più (fidatevi!).




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8 ottobre 2020

Burger di zucchine


Ciao amici, oggi vi propongo una ricetta sfiziosa con le zucchine: se ne trovano ancora di buone in questo periodo! Avevo giusto un po' di ricotta avanzata dalla Crostata e avevo salvato questa ricetta da tempo dal blog di Petitpatisserie. 

La caratteristica è l'utilizzo della farina di mais che rende i burger croccanti in superficie,  perfetti da pucciare in qualche salsa!


Ingredienti

225 g di zucchine

50 g di ricotta

1 uovo piccolo

30 g di Parmigiano grattugiato

scorza di limone bio q. b.

erbe aromatiche (timo,basilico,menta,etc.) q. b.

4 cucchiai farina di mais

2/3 cucchiai di pangrattato

olio evo q. b.

sale q. b.

pepe q. b.


Procedimento

Grattugiate le zucchine (lavate) con la grattugia a fori larghi, salatele e mettetele a scolare in un colino con un peso sopra per almeno 20 minuti.

Dopo mescolatele con la ricotta, l’uovo, il parmigiano, la farina di mais, il pangrattato, la scorza del limone, le erbe aromatiche tritate e, a piacere, sale e pepe. 

Se il composto dovesse risultare troppo morbido, aggiungete qualche altro cucchiaio di pangrattato.

Prendete un po' di impasto e date la forma di burger, dopo rotolateli nella farina di mais e adagiateli su una teglia (ricoperta con carta da forno e leggermente unta d'olio) ed infornate a 180°C per circa 15/20 minuti o fino a doratura, volendo girandole a metà cottura.

Nota: Potete anche friggerli in padella.


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3 ottobre 2020

Cake al cacao con ripieno di cheesecake


La torta che vi presento oggi è una goduria! Per gli amanti delle torte al cacao e delle cheesecake è una prelibatezza che merita davvero di esser provata! Per i golosi in generale, anche!

L'idea è nata proprio dalla voglia di unire due dolci buonissimi. Per l'impasto mi sono basata su una ricetta di Tavolartegusto, modificando un poco gli ingredienti, per esempio aggiungendo il caffè per dare un'aroma più intenso. E' un impasto senza uova perché volevo qualcosa di leggero da accostare alla crema al formaggio: se volete un impasto più ricco e umido, potete aggiungere 2 uova.

Il tutto, infine, viene arricchito dalla copertura al cioccolato, insomma questa torta è una bomba! 


Ingredienti

Per l'impasto al cacao

250 g di farina 0 (o 00)

50 g di fecola di patate (o paripeso farina)

30 g di cacao amaro

150 g di zucchero

12 g di lievito (circa 2/3 della bustina)

50 g di latte (vaccino o vegetale)

130 g di acqua

80 g di caffè espresso (con dentro 2 cucchiaini di caffè solubile, opzionale) o 70 g di acqua o latte

1 cucchiaino di vaniglia

60 g di olio di semi

Per il ripieno cheesecake

250 g di formaggio cremoso tipo Philadelphia a temperatura ambiente

1 uovo

50 g di zucchero

1 cucchiaio colmo di maizena (=amido di mais; se proprio non lo avete ok anche amifo di riso, fecola o farina)

1 cucchiaio di latte

1 cucchiaino di vaniglia

1 pizzichino di caennella, opzionale

Per la copertura

60 g di cioccolato

1 o 2 cucchiai di latte o panna


Procedimento

Preriscaldate il forno a 180°C.

In una ciotola mescolate la farina, la fecola, il cacao, il lievito setacciati e lo zucchero.

In un pentolino scaldate appena il latte con l'acqua, l'olio e la vaniglia e poi versate questi liquidi, insieme al caffè, nella ciotola con gli ingredienti secchi, mescolando con una frusta a mano (o una forchetta).

NB: Se volete aggiungere due uova, inseritele a questo punto, precedentemente sbattute.

Versare metà impasto in uno stampo da plumcake (ricoperto di carta da forno, o imburrato/oleato e poi infarinato) e infornate nella parte medio-bassa del forno per 8 minuti (giusto il tempo che si solidifichi appena).

Nel frattempo preparate la crema che farà da ripieno, mescolando il Philadelphia con l'uovo, lo zucchero, la vaniglia e la cannella.

Versate quindi la crema sopra il primo strato di torta 

e sopra di essa il restante impasto al cacao.

Infornate per 12 minuti - ora nel ripiano medio del forno - e poi abbassate la temperatura a 170°C, proseguendo la cottura per altri 45 minuti circa. Alla fine fate la prova stecchino per verificare la cottura!

Lasciate intiepidire leggermente; nel frattempo sciogliete a bagnomaria il cioccolato (in gocce o scaglie) con il latte e versatelo sulla torta. Lasciate solidificare e infine gustate!



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