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7 novembre 2016

Apple pie



La Apple pie è la torta di mele per eccellenza nel mondo anglosassone. La troviamo, infatti, spesso in scene culinarie di film di vario genere: nei cartoni animati come in uno dei primi classici Disney, Biancaneve... 


...fino a dare il titolo a un film demenziale e più recente come American pie, che addirittura ribattezza la torta come la pie nazionale degli americani.

Dal punto di vista del sapore trovo che sia come una versione più ricca dello strudel; infatti come tutte le torte americane, anche questa, apparentemente semplice a base di mele, è una torta esagerata: esagerata nel voluminoso ripieno e nella ricchezza e dolccezza dell'impasto, molto burroso e zuccherino.
Se anche voi siete curiosi di provare questo classico non vi resta che seguire la ricetta!


Stampo
Una teglia da pie o una tortiera di 24 cm di diametro o una zuppiera di ceramica dai bordi non troppo alti, resistente al calore del forno (io ho usato quest'ultima)

Ingredienti (per una teglia da pie o una tortiera di 24 cm di diametro)
pasta brisée [trovi la ricetta cliccando qui, oppure acquista due dischi di brisée pronta, ma non è la stessa cosa :-D]
1,2 kg di mele (miste)
115 g di zucchero
2 cucchiai di maizena (o 30 g di farina)
1 cucchiaio di succo di limone fresco
3/4 di cucchiaino di cannella in polvere
1/4 di cucchiaino di zenzero in polvere
1/2 cucchiaino di sale grosso
Per decorare
1 tuorlo
1 cucchiaio di latte
cristalli di zucchero di canna o zucchero semolato

Procedimento
Sbucciate le mele e tagliatele a fette di 1 cm. in una ciotola mescolatele con lo zucchero, la maizena, il succo di limone, le spezie e il sale.
Stendete un disco di impasto su un piano infarinato o sulla carta da forno, a 4 mm di spessore (e almeno 33 cm di diametro). Arrotolate l'impasto sul mattarello e srotolatelo sulla tortiera, premendo con delicatezza per sistemarcelo. Riempite con le mele.


Arrotolate l'altro disco allo stesso modo e appoggiatelo sul ripieno.
Tagliate la pasta che sborda dalla teglia lasciando un margine di 2 cm. Premete i bordi per sigillare e poi arricciate i bordi schiacciando con il pollice e l'indice di una mano sull'indice dell'altra.

Al centro della torta, praticate dei tagli di 7, 5 cm sulla superficie. Mettete in frigorifero per 20 minuti.
Nel frattempo scaldate il forno a 200°C e sbattete il tuorlo e il latte in una ciotola. Trascorsi i 20 minuti, spennellate con l'uovo sbattuto la superficie e i bordi della torta.
(Se volete potete tagliare delle formine con il tagliabiscotti dai ritagli di impasto e usarle per coprire le imperfezioni sulla superficie.) Cospargete con i cristalli di zucchero.
Infornate per 10 minuti, poi abbassate la temperatura a 190°C e cuocete per 70/85 minuti, finché la superficie non risulta dorata, coprendola con la stagnola se si scurisce troppo in fretta.
Prima di servirla dovete aspettare che si raffreddi completamente, per almeno 4 ore. Se decidete di gustarla il giorno dopo, copritela con la stagnola e conservatela fuori dal frigo, perché con l'umidità la crosta diventerebbe un po' molle. Il secondo giorno invece è bene riporla in frigo e scaldarla per qualche minuto in forno prima di gustarla.



Se provate questa o un'altra mia ricetta taggatemi su Instagram inserendo l'hashtag #lasignorinafelicitablog, oppure pubblicate la foto sulla pagina fb  o inviatemela via mail a fradafne@gmail.com.
Vi inserirò nell’album "Ricette rifatte da voi" sulla pagina Facebook.
Alla prossima ricetta! :-*

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